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Ore 12.46.05
Giorno
04/06/07
Melograno
Gallarate - Il Melograno si fa promotore di una proposta di legge sulla gravidanza e il parto
Una legge per "nascere meglio"

Il Melograno di Gallarate sta promuoveno una proposta di legge ( n. 1479) "per il benessere psico-fisico della donna e del bambino durante la gravidanza e il parto-nascita"
Riportiamo di seguito alcuni articoli che sono la linea guida della proposta.

Art. 1.

1. La presente legge ha le seguenti finalità:

a) soddisfare i bisogni di benessere psico-fisico della donna e del bambino durante la gravidanza e il parto-nascita;

b) favorire la libertà di scelta da parte della donna e della coppia circa i luoghi dove partorire e circa le modalità con cui tale evento deve svolgersi, perché la maternità possa essere vissuta, fin dall'inizio, come evento naturale;

c) promuovere la conoscenza delle modalità di assistenza e delle pratiche sanitarie in uso presso ogni istituto ospedaliero e la possibilità di verifica dei livelli di assistenza ivi prestati;

d) ridurre i fattori di rischio ambientali, personali e iatrogeni per ridurre i tassi di morbilità e mortalità materna e perinatale;

e) assicurare al neonato, durante il periodo di ospedalizzazione, la continuità del rapporto familiare-affettivo e ai genitori l'informazione necessaria sullo stato di salute del neonato e sui modi di garantirla.

...
Art. 5.

1. Al fine del graduale superamento della ospedalizzazione generalizzata, su richiesta della donna, che deve essere, altresì, debitamente informata sull'evento e sulle tecniche da adottare per il suo migliore svolgimento, il parto può svolgersi:

a) a domicilio;

b) nelle case di maternità;

c) nei reparti ospedalieri.
...

Art. 6.

1. Per consentire l'unicità dell'evento travaglio-parto-nascita, e per favorire la partecipazione attiva alla donna nell'espletamento del parto, nei reparti ospedalieri è garantita alla donna la possibilità di occupare uno spazio individuale al quale possano avere libero accesso le persone con cui essa desideri condividere l'evento. Deve essere, altresì, evitata l'imposizione di ritmi e posizioni non confacenti ad ogni donna, oltre che di analgesici non indispensabili o non richiesti, di interventi intempestivi, informando senza indugio la donna medesima e il padre del nascituro dell'eventuale necessità di qualsivoglia procedura o intervento operativo. Dopo il parto, il neonato sano deve poter essere affidato alla madre nello stesso luogo del travaglio e del parto per tutto il tempo di stretto controllo post-partum.

2. La scelta del tipo di allattamento spetta alla donna; la struttura ospedaliera nonché il comportamento del personale devono, comunque, favorire l'allattamento al seno immediato, non misto e a orario libero.

3. Durante tutto il periodo di degenza la madre e il figlio sano devono avere la possibilità di restare l'una accanto all'altro. Su richiesta della donna, la permanenza del neonato con la madre può essere limitata alle ore diurne, dalle ore 6 alle ore 24, e deve, inoltre, essere consentita, senza limite di orario, la permanenza del padre o di altra persona.
...
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Per prendere visione dell'intero testo della proposta:

http://www.melograno.org

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