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Ore 12.46.18
Giorno
04/06/07
Il comune scopre di avere 500milioni in meno

I Repubblicani- Democratici- Laburisti si spaccano

Forti:"Io ragiono con la mia testa"

Scelte le aree che ospiteranno le nuove antenne

Saronno - La decisione del consigliere Fausto Forti di votare a favore del rendiconto di gestione provoca sconquasso nella minoranza
I Democratici-Laburisti- Repubblicani si spaccano

umbertodato.jpg (6077 byte)«Con questa votazione il consigliere Fausto Forti di fatto passa alla maggioranza». A parlare è Umberto Dato (nella foto a destra) presidente dell'associazione di base dei Democratici. Il consigliere Forti, eletto nelle file dei Democratici- Laburisti- Repubblicani, fa parte della coalizione di Centrosinistra. La sua decisione di votare a favore del rendiconto di gestione ha scatenato le ire di Umberto Dato. «Contrariamente all'astensione del Centrosinistra di cui noi facciamo parte- dice il coordinatore dei Democratici- Forti ha votato a favore, citando anche il nostro nome. Questo non corrisponde a verità perché noi non abbiamo concordato di votare a favore del bilancio. Era già avvenuto in passato, Forti ha tenuto posizioni durante il voto da cui noi democratici abbiamo preso le distanze».

Secondo Dato già da alcuni mesi ci sarebbe una richiesta di chiarezza da parte del consigliere indipendente Federico Franchi, coordinatore del Centrosinistra. Questi avrebbe spedito una lettera ai tre segretari (Repubblicani-Laburisti e Democratici) per chiarire la loro posizione. «A quella richiesta - prosegue Dato - soltanto io ho risposto. Nè i Repubblicani nè i Laburisti si sono degnati di rispondergli. Forti non è stato ancora diffidato, ma quello che sta succedendo questa sera non  corrisponde a verità, perché noi non abbiamo concordato di votare a favore del rendiconto di gestione».

Dato ha le sue spiegazioni circa il comportamento del consigliere Fausto Forti. «Essendo consigliere  comunale di vecchia data - conclude il coordinatore dei Democratici- ed essendo stato sempre in maggioranza, oggi soffre la posizione di minoranza che è costretto ad occupare con il Centrosinistra. Lui non è abituato e  con la sua dichiarazione di voto ha decretato anche la sua santificazione da parte della maggioranza. Con questo non ha fatto altro che fare un passo ulteriore verso la maggioranza»

M.M.

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