«Con questa
votazione il consigliere Fausto Forti di fatto passa alla
maggioranza». A parlare è Umberto Dato (nella foto a destra)
presidente dell'associazione di base dei Democratici. Il consigliere Forti, eletto nelle
file dei Democratici- Laburisti- Repubblicani, fa parte della coalizione di
Centrosinistra. La sua decisione di votare a favore
del rendiconto di gestione ha scatenato le ire di Umberto Dato. «Contrariamente
all'astensione del Centrosinistra di cui noi facciamo parte- dice il coordinatore dei
Democratici- Forti ha votato a favore, citando anche il nostro nome. Questo non
corrisponde a verità perché noi non abbiamo concordato di votare a favore del bilancio.
Era già avvenuto in passato, Forti ha tenuto posizioni durante il voto da cui noi
democratici abbiamo preso le distanze». Secondo Dato già da
alcuni mesi ci sarebbe una richiesta di chiarezza da parte del consigliere indipendente
Federico Franchi, coordinatore del Centrosinistra. Questi avrebbe spedito una lettera ai
tre segretari (Repubblicani-Laburisti e Democratici) per chiarire la loro posizione. «A
quella richiesta - prosegue Dato - soltanto io ho risposto. Nè i Repubblicani nè i
Laburisti si sono degnati di rispondergli. Forti non è stato ancora diffidato, ma quello
che sta succedendo questa sera non corrisponde a verità, perché noi non abbiamo
concordato di votare a favore del rendiconto di gestione».
Dato ha le sue spiegazioni circa il comportamento del consigliere
Fausto Forti. «Essendo consigliere comunale di vecchia data - conclude il
coordinatore dei Democratici- ed essendo stato sempre in maggioranza, oggi soffre la
posizione di minoranza che è costretto ad occupare con il Centrosinistra. Lui non è
abituato e con la sua dichiarazione di voto ha decretato anche la sua santificazione
da parte della maggioranza. Con questo non ha fatto altro che fare un passo ulteriore
verso la maggioranza»
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