Un museo, una galleria d'arte e una "città dei ragazzi".
Rivive così il meraviglioso Chiostro di Voltorre. Manca solo un lotto perché tutta la
struttura torni a splendere. Questione di mesi e poi tutti i ponteggi verranno tolti e il
vecchio monastero benedettino del XII secolo tornerà ad essere agibile in ogni suo
spazio.
La Provincia ha affidato alla cooperativa sociale Fabbrica arte la gestione degli spazi.
Massimo Ferrario ha approfittato dell'inaugurazione del "nuovo" chiostro per
fare un bilancio dello stato delle proprietà artistiche di proprietà della Provincia.
Con grande orgoglio, e di meriti ne ha effettivamente molti, vista la buona gestione di
questi sette anni di governo, ha spiegato perché l'ente pubblico ha scelto questa via.
"Abbiamo seguito l'esempio degli altri paesi europei, ma anche americani e
giapponesi. Non è sminuire la nostra funzione riconoscere che il privato gestisce con
maggiore efficienza e competenza questi spazi. Abbiamo così scelto di dare la nostra rosa
migliore a Fabbrica arte. Il Chiostro di Voltorre è il luogo più adatto dove aprire un
museo della Provincia facendolo diventare un importante centro internazionale".
Fabbrica arte gestirà tutti gli spazi con un progetto ambizioso ma
avvincente. Nel corso dell'anno verranno proposte mostre di livello internazionale, sulla
scia dell'esperienza di Lugano, che dureranno tre - quattro mesi. In contemporanea con
questo grande evento ci saranno dei percorsi artistici paralleli con mostre più
piccole.
Il terzo aspetto, unico nel suo genere sul nostro territorio è La città dei
ragazzi.
Fabbrica arte ha dedicato a questo progetto molto spazio e una grande energia. Il piano
terra del Chiostro è destinato proprio a questo genere di attività. Il primo ambiente è
la Sala gialla, il luogo del laboratorio "Fare e disfare", dove i ragazzi
incontreranno gli artisti che espongono per apprendere le tecniche dell'arte. Nella
seconda sala un magico teatrino, con tanto di praticello verde, palco e sipari, è il
luogo per ascoltare e recitare fiabe e poesia. Nella sala rossa sono di scena i burattini,
da vedere, da costruire, da animare.
Per queste attività Fabbrica arte si avvarrà della
collaborazione di Chicco Colombo e del teatro dei burattini di Varese. Per il noto artista
la scelta di unire arte e bambini è stata importante anche perché "il linguaggio
dell'arte ci permette di comunicare con il mondo dei bambini".
Saranno moltissime le proposte estive per i bambini e i ragazzi. Si va dalle visite
guidate ai laboratori, ai burattini. Un nutrito programma che arriva fino a settembre.
Da subito si potrà comunque visitare il Chiostro, la mostra storica sulla struttura
stessa e i lavori dei bambini di venti scuole elementari della provincia realizzate con la
collaborazione del Teatro dei burattini. Il 15 luglio verrà poi inaugurata la mostra
Abisso con ali dipinte, oli e acquarelli del pittore danese Nes Lerpa.
Il Chiostro sarà aperto da martedì a domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18; chiuso
il lunedì. Per informazioni sulle attività tel. 0332/743914 email fabbrica.arte@tin.it
Domenica 25 grande inaugurazione della Città dei
ragazzi con una grande festa per i "piccoli" alle ore 15 al Chiostro.
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