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Giorno
04/06/07
 
Varese  - Già ospite nel 1996 l'autore romano salirà sul palco di Varese martedì 27 giugno
Enrico Pieranunzi Trio apre "Varese in Jazz"

Varese in Jazz 2000 parte con un grande musicista italiano Enrico Pieranunzi che salirà sul palco insieme a Piero Leveratto al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria.

Anche se di recente il mondo musicale di Pieranunzi si è ampliato ed espresso in una più vasta gamma di situazioni (piano solo, quintetto, collaborazioni varie) non c’è dubbio che il trio ha per lo più costituito negli anni il fulcro della sua attività. Con questa formazione egli ha infatti inciso buona parte dei suoi numerosi cd ed ha ottenuto i più prestigiosi riscontri di pubblico e critica nazionali ed internazionali.

La biografia jazzistica di Enrico Pieranunzi ha per molti versi l’aspetto di una bellissima fiaba musicale. Basti pensare che alcuni dei musicisti più prestigiosi con cui il pianista romano ha suonato ed inciso (Chet Baker e Lee Konitz per esempio) sono stati gli stessi di cui, a pochi anni di età, era solito sentire, affascinato, i dischi a settantotto giri. Il padre Alvaro, valente chitarrista di jazz, era un grandissimo appassionato di questa musica ed amava tenersi aggiornato sulle ultime novità. Fu appunto a fianco di Alvaro, oltre che grazie all’ascolto di quei dischi, che Enrico apprese presto alcuni elementi base di quella musica. Contemporaneamente (intorno ai sei anni di età), cominciò a prendere lezioni private di piano classico e ad approfondire quella tradizione accademica che, da allora in poi, si sarebbe sempre affiancata ed intrecciata con le sue esperienze di jazzista. Nel 1972, infatti, Pieranunzi si diploma in pianoforte, e dall’anno successivo inizia ad insegnarlo in Conservatorio.

Al 1975 risale l’incisione del primo LP a suo nome. Da allora ha inizio una carriera che progressivamente ha fatto di lui un artista di fama internazionale. Innumerevoli le sue collaborazioni con luminari del jazz (Art Farmer, Paul Motian, Marc Johnson, ecc.) e le sue partecipazioni ai più prestigiosi festival internazionali.

Oltre che esibirsi spesso in piano solo, guida il suo trio italiano e uno europeo. Ha registrato una trentina di cd a suo nome, pubblicato due raccolte di suoi pezzi pianistici e scritto, nel 1994, un libro sul grande pianista statunitense Bill Evans.

Nel 1989 la rivista Musica Jazz lo ha premiato come miglior musicista italiano. Nel 1997, in Francia, ha ricevuto il "Django d’Or" come miglior musicista europeo.

Enrico Pieranunzi piano
Piero Leveratto contrabbasso
Marcello Di Leonardo batteri

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