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Ore 12.47.00
Giorno
04/06/07
Le sale cinematografiche e i cineforum estivi di Varese e provincia
 
Cinema  - Da quest'anno anche in Italia come in America
La prima estate cinematografica italiana

Cosa è successo...

Fine giugno 1999, cartelli fuori dai cinema: chiuso per ferie.

Giugno 2000: tutte le sale sono aperte. Finalmente anche l’Italia ha la sua prima estate cinematografica.

Le estati degli ultimi anni sono state caratterizzate da piccole arene estive che riproponevano i film di maggior successo della stagione appena chiusa. Da quest’anno sembra non ci saranno più questi cinema all’aperto, ma anche le sale rimarranno aperte per le prime visioni che si annunciano anche piuttosto ghiotte e che, probabilmente, arriveranno da noi quasi in contemporanea con l’uscita negli Stati Uniti.

Infatti, negli States l’estate, assieme a capodanno, da sempre è il periodo di maggior incasso per i film d’intrattenimento. Da noi il periodo forte sono sempre state considerate le vacanze natalizie e basta. L’estate è sempre stato un periodo morto, un periodo che cominciava da maggio fino ad arrivare a settembre: mesi poveri che non facevano incasso e che quindi facevano chiudere gli esercenti per la scarsità delle pellicole da proporre.

Ma negli ultimi anni, i buoni incassi raggiunti da queste arene estive, unito anche e soprattutto all’ottimo e sorprendente incasso ottenuto da The Matrix lo scorso anno (uscito a maggio ha incassato quasi 20 miliardi!), ha fatto sì che le case distributrici facessero un pensierino sul fatto di sfruttare questa stagione apparentemente morta. Un altro fattore che ha reso possibile la realizzazione di questo obiettivo che da anni si tentava di raggiungere, è stato l’avvento dei Multiplex (plessi che raggiungono anche le 20 sale) e l’installazione in molti cinema dell’aria condizionata, quest’ultimo agente piuttosto importante se si pensa ai torridi 30 e passa gradi del nostro clima mediterraneo.

Ma...

Dopo anni passati a sentire solo le notizie della "calda estate cinematografica americana", quest’anno a settembre si potranno già avere i risultati di questa prima "estate cinematografica italiana". Infatti, nonostante il coraggio dimostrato dalle case distributrici, non bisogna già cantare vittoria: la deludente stagione appena conclusa non fa sperare molto bene, visti gli incassi piuttosto scarsi, dovuti al fatto di non aver avuto un film trascinatore come Titanic, Il Ciclone o La vita è Bella, ma non si può sempre contare solo su quelli.

Rispetto all’anno scorso, a maggio e a giugno sono usciti parecchi film che sono riuscita ad evitare la chiusura delle sale. Uno su tutti Il Gladiatore, uscito a metà giugno in contemporanea con gli Stati Uniti e ancora in cartellone. Subendo l’effetto Matrix, ha già incassato qualcosa come 15 miliardi. Per gli italiani, Pane e Tulipani sta ben figurando: pur non essendo un film natalizio, ha incassato quasi 9 miliardi (visto il periodo, un record!). Per non parlare che sono stati messi in circolazione calibri che normalmente sarebbero stati fatti uscire a settembre, come Mission to Mars di Brian de Palma, Under Suspicion con Gene Hackman e Morgan Freeman, e il fantascientifico Battaglia per la terra con John Travolta.

Insomma, un’estate che finora sembra aver dato i suoi frutti e che cinematograficamente spera di non chiudere i battenti.

Cosa ci aspetta...

A fare da traino a questa tendenza sono soprattutto i film dell’estate americana. Non si parla d’altro che dell’arrivo il 2 luglio di Mission Impossible 2, il nuovissimo film con Tom Cruise con la regia di John Woo (Face Off, The Killer) che in America ha già incassato in soli nove giorni ben 150 milioni di dollari (300 miliardi). Questa pellicola dovrebbe fare da traino a un’altra serie di film che inonderanno le sale, a partire Scream 3, attesissimo sequel che chiuderebbe la trilogia dell’horror di Wes Craven e che ha già superato il successo, sia di critica che di pubblico, dei primi due. Mentre per agosto sono in programma il prequel dei Flinstone (totale flop negli Stati Uniti che tenta la rivalsa oltreoceano) e Supernova il film diretto da Walter Hill che ha firmato con uno pseudonimo per disguidi con la produzione e che avrebbe dovuto fronteggiare Star Wars – Episode 1 se fosse stato finito in tempo; non bisogna nemmeno dimenticare l’uscita, il 25 agosto di The Patriot, il nuovo film di Rolland Emmerich (Godzilla, Indipendence Day) con Mel Gibson durante la rivoluzione americana.

Ma non sarà solo il cinema strettamente commerciale ad essere distribuito: la Keyfilms, distributrice lo scorso anno di film non proprio di cassetta, distribuirà il 14 luglio in ben 80 sale "The Skulls" thriller di Rob Cohen (Daylight, Dragonherat).

Ma queste pellicole vengono messe in circolazione soprattutto perché, nonostante il rischio della stagione, sono un incasso sicuro; ma le pellicole che negli Stati Uniti stanno facendo furore sono ben altre: Gone in 60 second con Nicolas Cage e The Shaft (vera rivelazione dell’estate americana sulla scia di Matrix). Noi, purtroppo, queste pellicole le vedremo solo a settembre, quando l’eco delle loro vittorie sui Blockbaster ci avrà già martellato le orecchie con un’esagerata pubblicità.

Per ora godiamoci le arene estive e la nostra prima estate cinematografica.

Manuel Sgarella

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