Cosa è successo...Fine
giugno 1999, cartelli fuori dai cinema: chiuso per ferie.
Giugno 2000: tutte le sale sono aperte. Finalmente anche lItalia ha la sua prima
estate cinematografica.
Le estati degli ultimi anni sono state caratterizzate da piccole arene estive che
riproponevano i film di maggior successo della stagione appena chiusa. Da questanno
sembra non ci saranno più questi cinema allaperto, ma anche le sale rimarranno
aperte per le prime visioni che si annunciano anche piuttosto ghiotte e che,
probabilmente, arriveranno da noi quasi in contemporanea con luscita negli Stati
Uniti.
Infatti, negli States lestate, assieme a capodanno, da sempre è il periodo di
maggior incasso per i film dintrattenimento. Da noi il periodo forte sono sempre
state considerate le vacanze natalizie e basta. Lestate è sempre stato un periodo
morto, un periodo che cominciava da maggio fino ad arrivare a settembre: mesi poveri che
non facevano incasso e che quindi facevano chiudere gli esercenti per la scarsità delle
pellicole da proporre.
Ma negli ultimi anni, i buoni incassi raggiunti da queste arene estive, unito anche e
soprattutto allottimo e sorprendente incasso ottenuto da The Matrix lo scorso
anno (uscito a maggio ha incassato quasi 20 miliardi!), ha fatto sì che le case
distributrici facessero un pensierino sul fatto di sfruttare questa stagione
apparentemente morta. Un altro fattore che ha reso possibile la realizzazione di questo
obiettivo che da anni si tentava di raggiungere, è stato lavvento dei Multiplex
(plessi che raggiungono anche le 20 sale) e linstallazione in molti cinema
dellaria condizionata, questultimo agente piuttosto importante se si pensa ai
torridi 30 e passa gradi del nostro clima mediterraneo.
Ma...
Dopo anni passati a sentire solo le notizie della "calda estate cinematografica
americana", questanno a settembre si potranno già avere i risultati di questa
prima "estate cinematografica italiana". Infatti, nonostante il coraggio
dimostrato dalle case distributrici, non bisogna già cantare vittoria: la deludente
stagione appena conclusa non fa sperare molto bene, visti gli incassi piuttosto scarsi,
dovuti al fatto di non aver avuto un film trascinatore come Titanic, Il Ciclone o La
vita è Bella, ma non si può sempre contare solo su quelli.
Rispetto allanno scorso, a maggio e a giugno sono usciti parecchi film che sono
riuscita ad evitare la chiusura delle sale. Uno su tutti Il Gladiatore,
uscito a metà giugno in contemporanea con gli Stati Uniti e ancora in cartellone. Subendo
leffetto Matrix, ha già incassato qualcosa come 15 miliardi. Per gli italiani, Pane
e Tulipani sta ben figurando: pur non essendo un film natalizio, ha incassato
quasi 9 miliardi (visto il periodo, un record!). Per non parlare che sono stati messi in
circolazione calibri che normalmente sarebbero stati fatti uscire a settembre, come Mission
to Mars di Brian de Palma, Under Suspicion con Gene Hackman e Morgan
Freeman, e il fantascientifico Battaglia per la terra con John Travolta.
Insomma, unestate che finora sembra aver dato i suoi frutti e che
cinematograficamente spera di non chiudere i battenti.
Cosa ci aspetta...
A fare da traino a questa tendenza sono soprattutto i film dellestate americana.
Non si parla daltro che dellarrivo il 2 luglio di Mission Impossible 2,
il nuovissimo film con Tom Cruise con la regia di John Woo (Face Off, The Killer)
che in America ha già incassato in soli nove giorni ben 150 milioni di dollari (300
miliardi). Questa pellicola dovrebbe fare da traino a unaltra serie di film che
inonderanno le sale, a partire Scream 3, attesissimo sequel che chiuderebbe la
trilogia dellhorror di Wes Craven e che ha già superato il successo, sia di critica
che di pubblico, dei primi due. Mentre per agosto sono in programma il prequel dei Flinstone
(totale flop negli Stati Uniti che tenta la rivalsa oltreoceano) e Supernova il
film diretto da Walter Hill che ha firmato con uno pseudonimo per disguidi con la
produzione e che avrebbe dovuto fronteggiare Star Wars Episode 1 se fosse
stato finito in tempo; non bisogna nemmeno dimenticare luscita, il 25 agosto di The
Patriot, il nuovo film di Rolland Emmerich (Godzilla, Indipendence Day) con Mel
Gibson durante la rivoluzione americana.
Ma non sarà solo il cinema strettamente commerciale ad essere distribuito: la
Keyfilms, distributrice lo scorso anno di film non proprio di cassetta, distribuirà il 14
luglio in ben 80 sale "The Skulls" thriller di Rob Cohen (Daylight,
Dragonherat).
Ma queste pellicole vengono messe in circolazione soprattutto perché, nonostante il
rischio della stagione, sono un incasso sicuro; ma le pellicole che negli Stati Uniti
stanno facendo furore sono ben altre: Gone in 60 second con Nicolas Cage e The
Shaft (vera rivelazione dellestate americana sulla scia di Matrix). Noi,
purtroppo, queste pellicole le vedremo solo a settembre, quando leco delle loro
vittorie sui Blockbaster ci avrà già martellato le orecchie con unesagerata
pubblicità.
Per ora godiamoci le arene estive e la nostra prima estate cinematografica.