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Varese-laghi
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Ore 12.48.16
Giorno
04/06/07
Varese - Carta incendiata e rumore alle inferriate  hanno caratterizzato la protesta nella serata, che è rientrata prima delle 22.30
Ai Miogni rintocchi serali di protesta

Dall'esterno del centralissimo carcere dei Miogni di Varese, nella tiepida serata d'estate, gli unici segni del fatto che questa non è una giornata normale per i suoi "ospiti" sono una jeep dei vigili del fuoco e un lontanissimo suono ritmato, come un rimbombo metallico.

Ma al suo interno, fino alle dieci di sera, la protesta dei detenuti si è espressa con tutto ciò che era possibile ai reclusi del carcere varesino. 

La maretta di questa sera si concluderà con un documento che verrà consegnato domani dai detenuti, ma si è aperta con il rifiuto della cena, a cui poi è seguito il rumore alle inferriate causato da posate e suppellettili metalliche. Un rumore che all'esterno, nella città ancora viva di ragazzi che sfrecciano in motorino e signori che mangiano il gelato, risultava essere non più che un lievissimo scampanìo, anche se per nulla festoso

I vigili del fuoco sono intervenuti "per precauzione" solo quando i detenuti hanno incominciato a bruciare carta di giornale nelle loro celle, ma alle 22.30 anche la volante era di ritorno, a siglare la fine della protesta. Una protesta simile a quella che sta scoppiando in tutta Italia, nelle carceri italiane che scoppiano.

Stefania Radman

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