Sono in tre,
Andrea Mollica, iscritto a Scienze Politiche, Orlando Mastrillo, maturando, e Francesco
Gruppi, futuro ingegnere. Rappresentano un piccolo drappello di militanti della Sinistra
giovanile a Luino
Cosa vuol dire appartenere alla Sinistra Giovanile?
"Sicuramente condividere un certo tipo di idee - dice Orlando -
che non necessariamente si plasma attorno alle posizioni ufficiali dei DS. Nei nostri
incontri si discutono i problemi giovanili ma non solo; parliamo di politica con un occhio
di riguardo al locale, ma non viene mai tralasciato ciò che accade nel mondo, anzi....
Per quanto riguarda l'organizzazione del gruppo, nonostante i difetti organizzativi che
potrebbero insorgere in assenza di un vero e proprio leader, preferiamo
responsabilizzare chi si è da poco avvicinato al mondo della Sinistra Giovanile. Così
facendo, si ottiene anche il risultato di far partecipare tutti alle attività che vengono
organizzate".Qual è il punto della situazione
nell'associazionismo giovanile di Luino?
"I nostri dieci iscritti rappresentano solo uno dei microcosmi che caratterizzano
Luino - continua Francesco - che è composto da diverse realtà. Possiamo identificare
altre due associazioni di una certa rilevanza: Azione Giovani e Gioventù
Studentesca.
Mentre i primi sono politicamente schierati a destra e vantano di un certo numero di
iscritti (una quarantina, anche se sono in parecchi a portare ancora le braghe corte,
specifica Francesco, in tono ironico), Gioventù Studentesca raccoglie i giovani
cattolici, che rappresentano una realtà piuttosto estranea alla politica, anche se il
movimento potrebbe essere per molti aspetti vicino a Forza Italia. Ora, con
l'amministrazione Tosi eravamo riusciti a creare - grazie anche all'appoggio
dell'Assessore ai Servizi Sociali Quaresmini - la consulta giovani, una struttura
che avrebbe dovuto coinvolgere l'intero panorama giovanile di Luino per dar vita a
iniziative congiunte. Questo progetto non ha dato i risultati sperati a causa
dell'atteggiamento di chiusura da parte di alcune realtà, prima fra tutte
Gioventù Studentesca".
Quali sono le attività che hanno riscosso il maggior
successo?
"Direi che uno degli incontri più sentiti - spiega Orlando -
è stato sicuramente il dibattito sull'intervento della NATO in Kossovo, l'anno scorso.
Per l'occasione sono stati invitati presso l'aula magna dell'Istituto Professionale di
Luino alcuni esperti della Croce Rossa, oltre a docenti di storia che hanno reso
l'intervento davvero interessante. Poi vengono sicuramente le feste dell'unità e altri
incontri pubblici su tematiche come la globalizzazione e la parità scolastica, anche se
è da segnalare una certa difficoltà nel gestire iniziative che vertono su tematiche di
questo genere".
Parliamo della nuova maggioranza creatasi a Luino, dopo il
voto del 16 aprile
"Personalmente ritengo che sia frutto di una formazione
raccogliticcia - spiega Andrea - che ha tentato di raffazzonare alla bell'emeglio troppe
forze, profondamente diverse tra loro, e prive di una base comune.
Tenga conto che lo spessore politico della maggioranza Mentasti lo si vede dal fatto che
ha continuato ad attaccare Tosi anche dopo aver vinto le elezioni...Per non parlare dell'affaire
Buchi".
Qual è la vostra posizione in merito a questa vicenda?
"Chiederemo pubblicamente a Mentasti di mandare a casa Buchi -
dice Andrea - , ritirandogli la delega: anche se una presa di posizione di questo tipo non
avrà l'effetto di influenzare direttamente il Sindaco, è bene che l'opinione pubblica
sia informata di ciò che accade a palazzo.
Buchi aveva tutto il diritto di fare propaganda elettorale prima delle elezioni e
propaganda politica una volta eletto: quello che contestiamo è il fatto che abbia
promesso delle strutture pubbliche come il Parco Ferrini e i Teatro Sociale ai giovani di
Playlife Word Arts in cambio di un'iscrizione di massa in Azione Giovani. Questo è
l'esempio di una gestione assurda delle strutture pubbliche che non può conciliare con
l'interesse di tutti i cittadini".
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