| Erano
all'incirca le 4.00 di lunedì 26 giugno quando una chiamata di soccorso è pervenuta
presso la caserma dei Carabinieri di Arcisate. Giunti sul
posto per verificare la segnalazione proveniente da un'abitazione di Induno Olona, i
militari hanno proceduto all'arresto di una donna, M.E. le iniziali, classe 1961, che ha
pugnalato il convivente all'addome.
La dinamica dell'accaduto sembrerebbe collegabile al classico
litigio - dicono i Militari della Compagnia di Varese - ; anche l'arma usata, un coltello
da cucina, ricondurrebbe l'accaduto più a un attacco di rabbia che ad una vera e propria
premeditazione.
Sta di fatto che l'uomo, anch'esso trentanovenne e domiciliato a Varese, ne avrà per 30
giorni; manette ai polsi invece per la convivente, anche se l'Autorità Giudiziaria ha
tramutato il provvedimento in arresti domiciliari, misura cautelare scelta dal magistrato
per l'assenza di precedenti penali della donna.
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