| La nuova
proprietà del supermercato Standa di via Carcano ha chiesto la procedura di mobilità per
tutti i lavoratori della filiale di via Carcano angolo via Tonale, che ha 17
dipendenti, nella stragrande maggioranza donne. Il
supermercato di Biumo è quindi, serissimamente, a rischio chiusura: un incontro tra la
proprietà (la Standa commerciale s.p.a. con sede a Basiglio, in provincia di Milano) e
sindacati previsto per domani è stato rimandato ad un giorno imprecisato di settimana
prossima dalla proprietà "per alcune novità", ma non è per niente certo
che ci siano in vista ipotesi alternative e meno cruente del completo smantellamento della
filiale del supermercato alimentare.
«La situazione in quel punto vendita è drammatica» spiega Lauro
Pregnolato, segretario provinciale della Filcams-Cgil e delegato a contrattare con
l'azienda «La viabilità non consente più come una volta di raggiungere il punto
vendita, penalizzandolo dal punto di vista dei risultati, ma bisogna dire che anche il
gruppo che ha acquistato la società sta facendo fatica a realizzare gli investimenti
promessi».
Il rinvio dell'incontro previsto per domani, che è dovuto secondo
la procedura della messa in mobilità che prevede la conclusione dell'iter entro 75
giorni, potrebbe essere un buon segno?
«Potrebbe voler dire che qualche ipotesi di vendita ci possa essere. E' difficile che
immobili commerciali, a meno che non si desertifichi il paese, vengano concretamente
smantellati. A qualcuno fanno sempre gola... Ma non è affatto detto nè che questo vada
in porto, in una zona che è diventata sempre meno appetibile con gli anni, né che la
vendita coinvolga positivamente le lavoratrici. Noi andremo all'incontro alla data che la
proprietà dell'azienda fisserà, e solo lì vedremo quali sono le reali possibilità
delle lavoratrici».
La quali, allo stato dei fatti, andranno a casa...
«La proprietà ha dato disponibilità di trasferire le lavoratrici dove loro hanno
possibilità di assumere, ma si tratta prevalentemente della zona di Milano. Vedremo».
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