"La
scoperta di Carlo Cattaneo. Storia e cronaca dei suoi scritti" si intitola
lultimo lavoro dello storico varesino Luigi Ambrosoli, presentato questo pomeriggio
presso la sala della biblioteca della Camera di Commercio. Un libro che riassume gli studi
del professore sulla intera produzione dello storico milanese, che nel 2001 sarà
ricordato nel secondo centenario della nascita. Il volume edito da Macchione inaugura
una nuova collana delleditore dal titolo "I libri dell89" che
raccoglierà scritti di eminenti studiosi su vari temi storico- civili. Alla presenza
dello stesso Ambrosoli, delleditore e del dottor Redaelli, il professor Lacaita ha
presentato in una breve, ma interessante, relazione sulla fortuna e sfortuna storica degli
scritti di Carlo Cattaneo, che fu quasi completamente ignorato dal fascismo e rivalutato
ed edito solo a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. Un excursus che ha
ripercorso la miriade di pagine, saggi brevi, relazioni sulla storia dItalia che
fanno di Cattaneo una personalità nel contempo affascinate ma difficile da comprendere
fino in fondo. Le teorie e le intuizioni dello storico rinascimentale devono essere
comprese da una lettura integrale delle sue opere e dal passaggio da un testo
allaltro.
Lacaita non ha risparmiato di esprimere il suo sentimento di perplessità e delusione
nel recente recupero di Cattaneo concentrato soprattutto sulle sue idee federaliste,
poiché se è vero che proprio lo storico milanese fu uno dei più grandi teorici del
federalismo, egli guardava questo fenomeno con gli occhi del suo tempo e non manca di
esprimere nelle sue pagine la grande convinzione e ammirazione nei confronti
dellunità dello stato italiano.
Un libro che grazie alla sua semplice prosa può essere letto non solo dagli
appassionati di storia ma da tutti coloro che vogliano saperne più su un grande
personaggio della storia italiana.