C'è da
scommetterci: da domani il numero di persone che andrà nei comuni della cosiddetta fascia
"A", quella più vicina al confine, per farsi rilasciare la tessera sconto
aumenterà vertiginosamente.Il motivo è una disposizione
transitoria che la regione Lombardia ha deciso di applicare in attesa di ottenere
dall'ambasciata italiana in Svizzera indicazioni sul prezzo medio della benzina nel
territorio elvetico. Più precisamente, dal primo di luglio fino a quando verrà
comunicato in regione qual'è il prezzo medio della benzina nelle regioni di confine
svizzere (prezzo che deve essere comunicato dall'ambasciata italiana in Svizzera dopo
regolare monitoraggio, da comunicare all'ente regionale) la regione ha deciso di
applicare, per i residenti dei comuni della fascia "A" lo sconto massimo
previsto dal regolamento regionale, cioè 350 lire al litro.
Una bella cifra, che porterebbe il prezzo della benzina a circa 1750
lire: il che significa, per chi è pratico delle quotazioni della benzina oltrefrontiera,
oltre cento lire in meno al litro rispetto ai benzinai elvetici.
"Considerato che pur essendo a pochi giorni dal via dello
sconto benzina non avevamo alcuna indicazione riguardo ai prezzi svizzeri - spiega
l'assessore al bilancio Milena Bertani, venuta appositamente a Varese per esortare i
cittadini al ritiro delle tessere - abbiamo deciso di cominciare ugualmente, con lo
sconto massimo previsto dal regolamento. Quando avremo altre informazioni in merito,
allora ci adegueremo".
Nel frattempo la Regione ha comunicato nuovi numeri dell'operazione
"sconto benzina", che stavolta riguardano i benzinai. Dei 206 gestori abilitati
nelle zone di confine (Sono esclusi solo quelli autostradali "che però mi risultano
essere solo quattro nelle zone interessate" ha precisato l'assessore) 185 hanno già
richiesto, e ricevuto, la macchinetta - del tutto simile a quella del bancomat (vedi
foto) - che rileverà i dati provenienti dalle tessere sconto. Uno
solo di essi ha già comunicato che non la ritirerà (sta chiudendo l'attività), e
solo altri 15 risultano "dispersi".
L'affitto della macchinetta, che costa 360mila lire l'anno, e il
fatto che lo sconto verrà di fatto anticipato dai gestori delle pompe di benzina non
dovrebbe scoraggiare: "chi avrà la macchinetta in funzione il primo di luglio avrà
i primi accrediti già il 4 luglio" ha assicurato l'assessore Bertani.
Il numero di cittadini che hanno ritirato la tessera non è però
ancora elevatissimo: "proprio per questo sono venuta qui (proprio al palaignis, dove
stanno distribuendo le tessere per i cittadini di Varese, n.d.r.)- prosegue l'assessore -
.Per chiedervi di aiutaci a sensibilizzare i cittadini al ritiro delle tessere".
Che si sensibilizzeranno certamente da soli, da domani, quando
realizzeranno che a far benzina in Svizzera si spende di più che rimanere a casa propria
a Varese. Almeno finchè dura.
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