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Ore 12.48.34
Giorno
04/06/07
Allo sconto benzina sono pronti i benzinai ma non i varesini

 

Varese - In forza di una disposizione transitoria, ma che verrà comunque applicata a partire dal primo giorno di applicazione dello sconto
Dal primo luglio benzina meno cara che in Svizzera

fumagalli.jpg (14739 byte)C'è da scommetterci: da domani il numero di persone che andrà nei comuni della cosiddetta fascia "A", quella più vicina al confine, per farsi rilasciare la tessera sconto aumenterà vertiginosamente.

Il motivo è una disposizione transitoria che la regione Lombardia ha deciso di applicare in attesa di ottenere dall'ambasciata italiana in Svizzera indicazioni sul prezzo medio della benzina nel territorio elvetico. Più precisamente, dal primo di luglio fino a quando verrà comunicato in regione qual'è il prezzo medio della benzina nelle regioni di confine svizzere (prezzo che deve essere comunicato dall'ambasciata italiana in Svizzera dopo regolare monitoraggio, da comunicare all'ente regionale) la regione ha deciso di applicare, per i residenti dei comuni della fascia "A" lo sconto massimo previsto dal regolamento regionale, cioè 350 lire al litro.

Una bella cifra, che porterebbe il prezzo della benzina a circa 1750 lire: il che significa, per chi è pratico delle quotazioni della benzina oltrefrontiera, oltre cento lire in meno al litro rispetto ai benzinai elvetici.

"Considerato che pur essendo a pochi giorni dal via dello sconto benzina non avevamo alcuna indicazione riguardo ai prezzi svizzeri - spiega l'assessore al bilancio Milena Bertani, venuta appositamente a Varese per esortare i cittadini al ritiro delle tessere -  abbiamo deciso di cominciare ugualmente, con lo sconto massimo previsto dal regolamento. Quando avremo altre informazioni in merito, allora ci adegueremo".

macchinetta.jpg (14855 byte)Nel frattempo la Regione ha comunicato nuovi numeri dell'operazione "sconto benzina", che stavolta riguardano i benzinai. Dei 206 gestori abilitati nelle zone di confine (Sono esclusi solo quelli autostradali "che però mi risultano essere solo quattro nelle zone interessate" ha precisato l'assessore) 185 hanno già richiesto, e ricevuto, la macchinetta - del tutto simile a quella del bancomat (vedi foto)   - che rileverà i dati provenienti dalle tessere sconto. Uno solo di essi  ha già comunicato che non la ritirerà (sta chiudendo l'attività), e solo altri 15 risultano "dispersi".

L'affitto della macchinetta, che costa 360mila lire l'anno, e il fatto che lo sconto verrà di fatto anticipato dai gestori delle pompe di benzina non dovrebbe scoraggiare: "chi avrà la macchinetta in funzione il primo di luglio avrà i primi accrediti già il 4 luglio" ha assicurato l'assessore Bertani.

Il numero di cittadini che hanno ritirato la tessera non è però ancora elevatissimo: "proprio per questo sono venuta qui (proprio al palaignis, dove stanno distribuendo le tessere per i cittadini di Varese, n.d.r.)- prosegue l'assessore - .Per chiedervi di aiutaci a sensibilizzare i cittadini al ritiro delle tessere".

Che si sensibilizzeranno certamente da soli, da domani, quando realizzeranno che a far benzina in Svizzera si spende di più che rimanere a casa propria a Varese. Almeno finchè dura.

Stefania Radman

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