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| Brebbia
- In una seduta di Consiglio gremita di pubblico sono state approvate dopo
sei mesi le varianti al PRG |
| Sabbie d'oro e
Laghestasc: via al parco e all'edificazione |
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Un consiglio
comunale lungo, quindici i punti all'ordine del giorno, che hanno richiesto il
proseguimento fino a ieri sera della seduta, iniziata martedì, una partecipazione di
cittadini numerosa per la rilevanza degli argomenti in discussione. Ma anche un consiglio
dall'esito scontato, che ha visto alla fine approvate, dopo sei mesi, le varianti di
interesse turistico per le aree delle Sabbie d'Oro e Laghetash, oltre che di portentosi
progetti come l'acquapark, volti a rilanciare il paese dal punto di vista turistico.
Con dieci voti favorevoli e sei contrari, oltre al gruppo consiliare di minoranza della
Lega Nord, ha votato contro Fulvio Rossi, consiliere di maggioranza, sono state anche
respinte tutte le sette osservazioni avanzate da associazioni ambientaliste, di cittadini
di Brebbia e dei paesi limitrofi tendenti a scongiurare qualsiasi tipo di intervento
edificatorio nelle zone interessate.
Le controdeduzioni alle osservazioni spiegano la volontà dell'amministrazione "di
volersi porre in un ruolo propositivo e incentivante per uno sviluppo sostenibile del
territorio comunale" e precisa poi che "Obiettivo primario di questa inizitiva
è quindi quello di far si che il territorio e l'iniziativa privata, traendo ossigeno e
energie uno dall'altro in modo strettamente biunivoco, si autoalimentino tra loro per il
miglioramento della qualità della vita della popolazione insediata".
"Noi riteniamo -ha dichiarato il sindaco Adolfo D'Agata- che questi interventi non
siano speculativi e che siano compatibili con la proposta, accettata dal comune di
Brebbia, di parco sovraccomunale".
Non della stessa opinione il gruppo promotore del parco del Basso Vernano che in un
volantino, diffuso nei giorno precedenti il consiglio, invitata i cittadini a partecipare
alla seduta consiliare e in cui veniva ribadita l'incompatibilità del parco con i
progetti di edificazione. "Per il bene del (futuro) parco non bisogna costruire - è
la conclusione che si legge nel volantino- ci sembra di buon senso quanto meno rinviare
ogni decisione a dopo che il parco sarà stato definito e costituito, potendo quindi
valutare con piena cognizione di causa la compatibilità della variante con il parco
stesso".
Un clima, quello che ha animato l'intero consiglio poco costruttivo ed edificante, a volte
scarso di contenuti e che in alcuni momenti ha raggiunto i livelli più bassi della
politica spettacolo. Le provocazioni e i commenti fuoriluogo sono arrivate da tutte le
parti, sino all'uscita di scena del gruppo di minoranza della lega Nord, che ha
abbandonato l'aula prima dell'ultima votazione, riguardante l'acquapark. "Il nostro
gruppo -ha dichiarato Marco Rossi, capogruppo della Lega- ha abbandonato la seduta per
l'arroganza del sindaco e della giunta dimostrata nei nostri confronti e dei cittadini di
Brebbia, giunta che a forza di varianti ha stravolto il prg originario di Brebbia, andando
contro le sue norme attuative". |
| Catia Spagnolo
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