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| Varese - Lo
sconto ha prodotto l'effetto sperato. Code in alcune pompe, ma non ci sono stati
particolari problemi |
| Entusiasmo alle
stelle per i benzinai |
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| Malgrado i
benzinai non siano ancora attrezzati al completo con le macchinette che verificano quale
sconto applicare ai residenti, i cittadini si sono presentati tutti allappello nel
primo giorno di applicazione dello sconto regionale sulla benzina nelle fasce di Confine
Il distributore Agip di Crosio della Valle, paese in fascia "C" (quella delle
100 lire, per intenderci), praticamente uno dei più distanti nellimmaginaria
fascia di confine tracciata dalla regione Lombardia è entusiasta. "Non è che prima
non lavorassi, ma oggi si è vista la differenza
" e mostra un rotolino di
carta da scontrini? "vede questo? Lho consumato oggi" quanti saranno?
Trenta scontrini? "di più, di più
" La soddisfazione del gestore è
evidente: forse però i suoi affari vanno bene perché la sua compagnia petrolifera ha
predisposto dei visibilissimi cartelli che segnalano la disponibilità della macchinetta.
Qualche chilometro più in là, a Buguggiate, in un piccolo distributore Api un po
allantica, con officina meccanica annessa e neanche uno straccio di cartellino che
segnali la disponibilità del meccanismo regionale. Il signor Besana dice che è un
disastro, "la macchinetta è troppo lenta, ci si impiega molto a rilasciare lo
scontrino, a fine giornata fare la chiusura sarà un disastro, insomma una burocrazia che
ci vorrebbe una persona solo per gestire quello" ma la gente viene con la tessera?
"come no! Fatico a smaltirla, con queste lungaggini
" AllAgip di
viale Borri a Varese, una coda interminabile incominciata la mattina presto e ancora non
esaurita a metà pomeriggio, i gestori cercano di contenere lottimismo "Questo
sabato non sarà come i prossimi, è una giornata eccezionale. Sa, non tutti erano
preparati con la macchinetta
" spiega minimizzando il signor Tamburini, gestore
della pompa di benzina "lEsso e la Q8 (i distributori a lui più prossimi
n.d.r.) per esempio non avevano ancora la macchinetta, così si sono riversati tutti
qui." Sono parecchi in effetti a non essere ancora attrezzati con il "verifica
sconto" elettronico, e nella giornata di oggi se ne devono essere pentiti amaramente.
Manca anche al gestore del distributore di Tradate (fascia C) sulla statale varesina.
"Ma" si affretta a spiegare "Non mi arriverà più tardi di lunedì".
Alcuni benzinai invece sono chiusi di sabato pomeriggio: il sospetto è che non siano
riusciti a reggere una giornata di "spiacente, non ho ancora la macchinetta".
Ma sia per chi ci ha fatto grandi affari, sia per chi ha dovuto constatare amaramente
che avrebbe potuto farli, limpressione è che il meccanismo funzioni, e che gli
abitanti ne abbiano capito benissimo i vantaggi, fin da subito.
"Lo dica, lo dica che lo sconto continua" urla prima di partire la
moglie del benzinaio di viale Borri, impegnata a far cassa ad una delle tante tessere
sconto della giornata. Sì, lo sconto continuerà, e probabilmente anche dopo il primo
monitoraggio delliniziativa che la Regione ha previsto per ottobre: se
lafflusso continua così, spinto dalla praticità del comprare benzina a prezzo
scontato senza passare frontiera, la Faib, lassociazione dei benzinai che ha fatto
partire il movimento di opinione che ha portato in parlamento (con lonorevole
Giorgetti) e poi in Regione il provvedimento, aveva davvero ragione: si tratta
delluovo di Colombo, dove tutti non hanno altro che da guadagnare.
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Stefania
Radman
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