| Gli accordi
bilaterali Italia-Svizzera non si sono limitati agli argomenti realativi ai sette quesiti
del referendum del 21 maggio: prova ne è l'annuncio da parte della Consob del
riconoscimento del mercato di strumenti finanziari Swiss Exchange. Il provvedimento, lo si legge nella newsletter
settimanale della commissione, fa seguito alla stipula di accordi per il
riconoscimento in Italia della Borsa svizzera e in Svizzera di due dei mercati (borsa e
mercato ristretto) gestiti da Borsa italiana spa.
L'effetto pratico di tale riconoscimento è che gli intermediari che
sono membri della borsa o del mercato ristretto italiano potranno ora operare
direttamente, su base remota, sul mercato di borsa svizzero.
La Borsa Svizzera costituisce il primo
mercato riconosciuto dalla Commissione, ai sensi dell'art. 67, comma 2, d.lgs. n. 58/98 (
che prevede che la Consob, previa stipula di accordi con le corrispondenti autorità, può
riconoscere mercati di strumenti finanziari, diversi da quelli riconosciuti ai sensi
dell'ordinamento comunitario, al fine di estenderne l'operatività sul territorio della
Repubblica) e si affianca ai mercati riconosciuti ai sensi dell'ordinamento comunitario.
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