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| Varese -
Venerdì sera alla 21 incontro pubblico organizzato dalla Cna |
| Fisco facile e su
misura per gli artigiano e la piccola impresa |
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La vicenda del
rapporto tra artigianato e piccola impresa con l'Amministrazione Finanziaria è stata
scandita, nell'ultimo decennio, da una prima fase caratterizzata da un incremento continuo
e spudorato della pressione fiscale e degli adempimenti derivanti e, solo dopo le vergogne
della minimum tax e della famosa "dichiarazione lunare" del 1993, dal lento
prevalere di una tendenza, forse più ostentata che reale, a tentare di diminuire
l'incidenza del prelievo e di semplificare la burocrazia.
Rispetto a qualche anno fa, sicuramente, almeno per la piccole imprese, le aliquote non
sono diminuite, anche se è vero che i termini e le modalità di pagamento delle imposte
sono più razionali ed agevoli grazie alle possibilità introdotte di compensarle e di
rateizzarle.
Dal 1999, poi, il nostro Paese deve rispettare le regole imposte dall'appartenza
all'Unione Monetaria Europea e il maggior peso del fisco, in attesa di una armonizzazione
dei regimi degli stati membri che non sarà né semplice né rapida, rappresenta uno
svantaggio competitivo non indifferente, soprattutto per artigianato e piccola impresa,
che non possono, come tanti fanno, delocalizzare le loro attività.
L'economia sta attraversando una fase di profonda trasformazione e sembra abbia imboccato
il ciclo favorevole; è importante che i frutti che stanno maturando dai sacrifici
compiuti per rientrare nei parametri comunitari vengano utilizzati per cogliere al meglio
l'opportunità e per consolidare la ripresa, anche utilizzando la leva fiscale.
E' in questo scenario economico che la C.N.A. ha avanzato la sua proposta di riforma e
semplificazione del sistema fiscale, dopo essere stata negli anni difficili corretta e
leale interlocutrice dell'Amministrazione Finanziaria, con la quale ha sottoscritto il
protocollo d'intesa del 1996 e della quale è stata collaboratrice, senza confusione di
ruoli, nella lunga e complessa operazione che ha portato alla piena entrata a regime degli
studi di settore.
Una proposta che verrà presentata nella Sala Riunioni della Provincia, in Piazza Libertà
1 a Varese, nella serata di Venerdì 14 Luglio - ore 21.00 -, in un convegno, al quale
sono stati invitati i parlamentari nazionali e regionali eletti dal territorio, che vedrà
la partecipazione, tra gli altri, del Direttore delle Entrate della Regione Lombardia
Massimo Orsi, del Presidente dell'Ordine dei Commercialisti di Varese Sergio Caramella e
del Responsabile nazionale della C.N.A. per lo sviluppo economico Sergio Silvestrini e
che, partendo dall'esigenza imperativa di ridurre di 4 punti reali la pressione fiscale
nel prossimo biennio, consentirebbe di ridisegnare, in modo semplice e su misura, la
fiscalità per l'artigianato e per la piccola impresa. |
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