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Ore 12.49.35
Giorno
04/06/07
Varese - Venerdì sera alla 21 incontro pubblico organizzato dalla Cna
Fisco facile e su misura per gli artigiano e la piccola impresa

La vicenda del rapporto tra artigianato e piccola impresa con l'Amministrazione Finanziaria è stata scandita, nell'ultimo decennio, da una prima fase caratterizzata da un incremento continuo e spudorato della pressione fiscale e degli adempimenti derivanti e, solo dopo le vergogne della minimum tax e della famosa "dichiarazione lunare" del 1993, dal lento prevalere di una tendenza, forse più ostentata che reale, a tentare di diminuire l'incidenza del prelievo e di semplificare la burocrazia. 

Rispetto a qualche anno fa, sicuramente, almeno per la piccole imprese, le aliquote non sono diminuite, anche se è vero che i termini e le modalità di pagamento delle imposte sono più razionali ed agevoli grazie alle possibilità introdotte di compensarle e di rateizzarle. 
Dal 1999, poi, il nostro Paese deve rispettare le regole imposte dall'appartenza all'Unione Monetaria Europea e il maggior peso del fisco, in attesa di una armonizzazione dei regimi degli stati membri che non sarà né semplice né rapida, rappresenta uno svantaggio competitivo non indifferente, soprattutto per artigianato e piccola impresa, che non possono, come tanti fanno, delocalizzare le loro attività.

L'economia sta attraversando una fase di profonda trasformazione e sembra abbia imboccato il ciclo favorevole; è importante che i frutti che stanno maturando dai sacrifici compiuti per rientrare nei parametri comunitari vengano utilizzati per cogliere al meglio l'opportunità e per consolidare la ripresa, anche utilizzando la leva fiscale.

E' in questo scenario economico che la C.N.A. ha avanzato la sua proposta di riforma e semplificazione del sistema fiscale, dopo essere stata negli anni difficili corretta e leale interlocutrice dell'Amministrazione Finanziaria, con la quale ha sottoscritto il protocollo d'intesa del 1996 e della quale è stata collaboratrice, senza confusione di ruoli, nella lunga e complessa operazione che ha portato alla piena entrata a regime degli studi di settore.

Una proposta che verrà presentata nella Sala Riunioni della Provincia, in Piazza Libertà 1 a Varese, nella serata di Venerdì 14 Luglio - ore 21.00 -, in un convegno, al quale sono stati invitati i parlamentari nazionali e regionali eletti dal territorio, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Direttore delle Entrate della Regione Lombardia Massimo Orsi, del Presidente dell'Ordine dei Commercialisti di Varese Sergio Caramella e del Responsabile nazionale della C.N.A. per lo sviluppo economico Sergio Silvestrini e che, partendo dall'esigenza imperativa di ridurre di 4 punti reali la pressione fiscale nel prossimo biennio, consentirebbe di ridisegnare, in modo semplice e su misura, la fiscalità per l'artigianato e per la piccola impresa.

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