| Il caro petrolio
non si è fatto sentire solo sui prezzi della benzina verde, che ha scatenato guerre e
polemiche negli ultimi mesi: anche gli aerei, che hanno notoriamente un serbatoio più
grande, hanno costretto le loro compagnie a prendere i dovuti provvedimenti. Crossair, ad esempio, comunica con una nota l'aumento del 3% di una parte
delle sue tariffe "in seguito ai continui incrementi di prezzo del
carburante". Le tariffe coinvolte sono quelle relative alle categorie di prezzo più
elevate con destinazioni europee, mentre, continua la nota "rimangono invariate le
tariffe di livello inferiore e quelle promozionali".
L'adeguamento si è reso necessario, secondo la compagnia, a causa
dell'elevato costo del dollaro, moneta di pagamento del carburante.
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