Era stato il primo motivo di
scontro tra i neo eletti presidenti polisti delle regioni del nord e il governo di Roma.
Il lombardo Formigoni e il ligure Biasotti avevano sfidato il governo
"scambiandosi" popolazioni. Ora, davanti al nuovo assetto e ai piani rinnovati,
Bruxelles ha disposto gli stanziamenti di "Obiettivo 2" : 9 mila miliardi per 13
regioni, di cui ben 390 per la Lombardia. L'alto milanese e il varesotto sono sicuramente
le aree più popolose che verranno premiate con la pioggia di fondi fino al 2006. 57
comuni, a cui si aggiungono i 42 del Verbano-Cusio-Ossola, per un totale di 401 mila
residenti, potranno, quindi, recuperare le proprie aree industriali, urbane e
rurali in stato di grave degrado. L'approvazione in commissione era il primo e più ostico
passo verso la distribuzione. Per arrivare alla fase esecutiva, mancano, ancora, i
pareri di tre commissini tecniche, a cui seguirà la presentazione da parte del governo
dei piani regionali di programmazione con la relativa approvazione dell'Ue: il tutto, si
spera, dovrebbe concludersi entro fine anno.Una manna, per il
varesotto, che verrà beneficiata dal luinese all'Asse del Sempione. Tra i
"sovvenzionati" ci sarà anche Gallarate che, benchè destinaria di un
finanziamento in passato, usufruirà fino al 2005 di un sostegno transitorio di 730
miliardi globali da suddividersi tra le altre aree del centro nord già aiutate in
passato.
Ora la palla, passa ai comuni perchè inviino alle regioni i
progetti finanziabili, piani che presentino un legame con le possibilità di sviluppo
dell'ambiente economico-sociale, le piccole e medie imprese, l'accesso alla società
d'informazione per i giovani, il riordino delle delle amministrazioni comunali, la
diversificazione delle economie territoriali attuabili utilizzando il potenziale legato
alla cultura, al turismo e all'ambiente. I tempi sono stretti: due anni per predisporre i
progetti in linea con le caratteristiche richieste.
I comuni interessanti sono :Agra, Bedero Valcuvia, Brezzo di
Bedero, Brissago Valtravaglia, Brusimpiano, Busto Arsizio (ecsluso il centro
storico), Cadegliano Viconago, Cassano Valcuvia, Castellanza (escluso il
centro storico), Cremenaga, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Curiglia con Monteviasco,
Dumenza, Fagnano Olona, Ferrera di Varese, Germignaga, Gorla Maggiore, Gorla Minore,
Grantola, Lavena Ponte Tresa, Luino, Maccagno, Marchirolo, Marnate, Marzio, Masciago
Primo, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Olgiate Olona, Pino sul lago Maggiore,
Portovaltravaglia, Rancio Valcuvia, Solbiate Arno, Tronzano sul lago Maggiore, Valganna,
Veddasca.
Gallarate, già beneficiata nel corso della passata
"ondata", potrà usufruire di aiuti strutturali nei prossimi tre anni.
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