
L'economia varesina
"tiene le posizioni": è questo ciò che emerge dai risultati dellindagine
congiunturale trimestrale dell'unione industriali della provincia di Varese relativa ai
settori metalmeccanico, tessile-abbigliamento, chimico e farmaceutico, gomma-plastica.
Una situazione che sembra destinata a
consolidarsi: gli ordinativi e le attese di crescita della produzione per il trimestre
successivo, e più in generale per la seconda parte dellanno, sono andati infatti
stabilizzandosi.
Per gli esperti dell'unione questa
crescita, che è attivata a livello nazionale principalmente da una tendenza
all'espansione degli investimenti prima ancora che da un aumento della domanda di consumo
finale "determina infatti il persistere di alcune ombre in uno scenario
complessivamente positivo"
"Le imprese assistono da un lato ad
un aumento produttivo, ma sperimentano al medesimo tempo un aumento della fluttuazioni
cicliche, indotto da un accorciamento dei tempi di consegna, una riduzione degli
ordinativi minimi - spiega una nota dell'Unione Industriali - e gli effetti
dellaumento dei prezzi delle materie prime, connessi al caro petrolio e al
deprezzamento dellEuro".
Per quanto riguarda l'indicatore della cassa
integrazione guadagni ordinaria, l'Univa registra infine un'altro segnale confortante: una
diminuzione di richiesta di ore sia rispetto al I trimestre, che si posizionava su livelli
ancora elevati sia, in maniera ancor più sensibile, rispetto allanalogo periodo
dellanno precedente. Non è lo stesso però per la assa integrazione
straordinaria, che segna invece un accumulo di ore autorizzate nel trimestre aprile-giugno
2000.
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