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Ore 12.49.41
Giorno
04/06/07
Varese - Presentato il bilancio di Sogeiva, la società a partecipazione pubblica e privata che si occupa di depurazione delle acque. Oltre il miliardo l'utile di esercizio.
Sogeiva promette un lago pulito entro tre anni

Quattordici depuratori da gestire, 75 comuni serviti per un totale di 660 mila abitanti, 70 milioni di metri cubi d'acque reflue trattate con 60 mila tonnellate di sostanze inquinanti rimosse. Questi sono alcuni dei numeri di Sogeiva, la società a partecipazione pubblica (Provincia di Varese) e privata che si occupa di depurazione delle acque nella nostra provincia e che gestisce gli acquedotti di Barza e Arnona, oltre al servizio acqua potabile nei comuni di Ferno e Lonate Pozzolo (attraverso la S.A.P.) e di Viggiù, Saltrio e Clivio (attraverso la Vi.Ci.Sa.).

Questa mattina è stato presentato il bilancio, come vuole la prassi per garantire trasparenza nelle società a prevalente capitale pubblico. Il conto finale evidenzia una performance che l'amministratore delegato Federico Ventura ha definito soddisfacente, visti anche i risultati ottenuti nei primi sei mesi del 2000, sul fronte del risanamento del lago di Varese. "Nel 1999, sono stati superati i 20 miliardi di fatturato -  ha commentato Ventura - con un utile particolarmente soddisfacente di cui beneficeranno in larga misura la Provincia e i Consorzi ecologici provinciali."
L'utile, che supera il miliardo e duecento milioni, verrà reinvestito in opere di valenza pubblica: come quella, già attuata, di mascheramento degli impianti di depurazione in         località Bravaccio o come l'intervento messo a punto a Sant'Antonino, a Lonate Pozzolo, che prevede la piantumazione davanti agli impianti per migliorare il paesaggio. Tra gli altri interventi allo studio, si colloca il piano di utilizzo delle acque per l'agricoltura o la produzione di energia elettrica, sempre in zona Lonate Pozzolo.
Visibilmente soddisfatto il presidente Carlo Gabardini sul fronte dei risultati del piano di risanamento del lago di Varese.
"Entro tre anni - assicura Gabardini - il lago sarà ripulito. Già in alcuni punti sarebbe possibile fare il bagno. Noi , però, stiamo lavorando per riportare i parametri del fosforo entro i livelli consentiti. Stiamo lavorando soprattutto sulle acque del fondo "

Alessandra Toni     

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