| La trattativa è
stata davvero difficile: oltre sei mesi di preparazione, discussione, valutazione,
proposte, rotture e alla fine, poco prima che il sole illuminasse piazza Monte Grappa gli
oltre 40 presenti del coordinamento sindacale di gruppo e dell'azienda siglano un'ipotesi
di accordo. Il rinnovo del contratto aziendale è un fatto certo per gli oltre 6.000
dipendenti dei 5 stabilimenti presenti in Italia e questo è un fatto importante nel
panorama incerto delle relazioni sindacali in Italia. Un rinnovo che ha visto le parti
impegnate in particolar modo sul rinnovo del premio di risultato e del salario aziendale
che nei prossimi 4 anni dovrà essere riconosciuto a tutti i dipendenti in base agli
obiettivi definiti. Obiettivi che sono confermati negli indicatori della Competitività
(definito ICW - indice di competitività Whirlpool) e della qualità per le fabbriche e
del risultato economico per gli Enti Centrali. Il Premio determinato da questi indicatori
collettivi viene in seguito moltiplicatore individuale (presenza per gli operai, Pmp per
gli impiegati) che determina la cifra finale che il dipendente si trova in busta nel mese
di aprile dell'anno successivo. La massa salariale erogabile, con il raggiungimento degli
obiettivi, è di circa 10 milioni di lire in 4 anni, comprensivi dei 5,2 milioni previsti
nell'accordo precedente (e che rimangono inalterati nel tempo come base del nuovo premio).
Non è una novità questa definita per i prossimi 4 anni nel Gruppo Whirlpool, perché è
la continuazione di quanto definito nell'ottobre del 1995, seppure in questa occasione
sono state introdotte alcune importanti novità. La prima è quella del principio
dell'ultrattività del Premio di risultato e in mancanza di un rinnovo lo stesso
continuerà ad operare anno dopo anno. La seconda è il riporto l'anno successivo di una
parte del risultato acquisito sull'ICW in modo da incrementare la cifra di consolidato
(1.300.000 annue) definito nell'accordo del 1995. Si conferma inoltre in questo accordo
gli impegni dell'azienda di mantenere il trend positivo di investimenti sugli impianti e
sui prodotti e dei volumi produttivi degli ultimi anni e del ruolo centrale della sede di
Comerio per il gruppo Whirlpool in Europa. Un capitolo
importante viene dedicato ai temi dell'ambiente e sicurezza e quello dell'ergonomia da
introdurre nei posti di lavoro. E' definito la quota contratto con "delega
positiva" per i lavoratori non iscritti al sindacato,inoltre il testo verrà stampato
a spese dell'azienda e distribuito a tutti i dipendenti. Vengono confermate le relazioni
sindacali come elemento portante della vita in azienda, anche se su alcuni punti
dell'intesa (impiegati, banca ore, formazione e professionalità) la posizione
dell'azienda non ha consentito di definire un risultato più adeguato alle richieste
sindacali. Chiusa la fase negoziale con l'azienda, l'intesa raggiunta viene sottoposta
alla valutazione delle Rsu degli stabilimenti del gruppo e in seguito al giudizio dei
lavoratori: essendo prossimi al periodo feriale è probabile che la firma definitiva sia
possibile nei primi giorni del mese di settembre.
Un discreto accordo che ha visto impegnata la delegazione sindacale,
anche nei momenti più complicati, nel tentativo di trovare una soluzione unitaria ed
equilibrata: questo aspetto è importante in un momento che spesso, nel sindacato, si
concludono accordi separati. Saranno i lavoratori a confermare questo giudizio positivo
della delegazione sindacale, ma solo la gestione dell'accordo nei prossimi anni potrà
valorizzare - o meno - i contenuti.
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