| Comincia oggi (e
si concluderà lunedì 24) il periodo di adesione all'offerta pubblica di sottoscrizione
delle azioni di Onbanca, la banca internet del gruppo Comindustria. L'avvio alle negoziazioni del titolo invece di OnBanca è atteso per venerdì
28 luglio: sul mercato vengono offerte 516.450, azioni derivanti da un aumento di
capitale, che rappresenteranno il 20% del capitale della società.
Il prezzo, ancora indicativo, è compreso tra 175 e 232 euro
determinato dalla società, secondo ciò che è scritto nel prospetto informativo,
prendendo in considerazione anche "le prospettive di sviluppo dell'esercizio in corso
della società e di quelli successivi".
Il valore dell'offerta oscilla perciò tra un minimo di 90 milioni e
un massimo di 120 milioni di euro. La capitalizzazione della società, dopo l'aumento di
capitale, sarà compresa tra i 450 e i 600 milioni di euro. Le risorse verranno utilizzate
per "rendere la società profittevole" secondo le intenzioni dell'azienda, e
dovrebbero permetterle di raggiungere il punto di pareggio (o "break-even") nel
2002.
OnBanca ha chiuso l'esercizio '99 con una perdita netta di 18.159
miliardi di lire, e per l'esercizio 2000 la società prevede "una perdita compresa
tra le due e tre volte quella dell'esercizio '99" secondo le valutazioni pubblicate
nel prospetto informativo legato all'offerta e che è dovuto e disponibile agli aspiranti
sottoscrittori.
Le perdite attese in questi primi anni di attività di OnBanca, nata
nel '98 ma operativa dal '99, sono giustificate dalla società con gli investimenti
pianificati per il triennio 2000-2002: nel marketing verranno investiti almeno 40 mld, di
cui 20 già deliberati per il 2000, per la valorizzazione del marchio e le iniziative
promozionali. Gli investimenti in nuove tecnologie ammonteranno a 18 mld, mentre altre
risorse verranno impiegate per lo sviluppo delle reti commerciali.
OnBanca ha ora circa 29.000 clienti, che la società prevede
diventino 90.000 entro la fine dell'anno, con un ulteriore raddoppio entro la fine del
2001. Tra i clienti effettivi di OnBanca oltre il 45% di essi si dedica al trading on
line, il che la dice lunga su quale sia l'interesse primario di coloro che aprono un conto
corrente "in linea": secondo le previsioni di OnBanca, gli utenti della società
che utilizzano internet passeranno entro il 2003 dall'attuale 53% al 70% del totale. On
banca non è infatti solo una banca internet: è anche una società di brokeraggio, e
distribuisce i suoi oltre 400 prodotti oltre che in rete anche dai canali tradizionali,
come gli sportelli di Comindustria e degli altri azionisti (Popolare Luino e Varese,
ConSors e Axa), o i 200 promotori finanziari che dovrebbero diventare 350 alla fine
dell'anno.
Dopo il collocemento La Banca Popolare Commercio e industria
dovrebbe perdere la maggioranza assoluta della proprietà: la percentuale di possesso
azionario dovrebbe infatti scendere dal 62,5% al 48,1% dopo il collocamento e l'esercizio
integrale della greenshoe.
Il secondo azionista è il broker online ConSors, con il 21% che
diventerà il 16,2%. La Popolare di Luino e Varese è di Onbanca un socio definito
marginale, insieme ad Axa Assicurazioni e Sefim
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