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| Varese -
Cinque società , ognuna delle quali si occuperà di uno specifico servizio. Saranno tutte
controllate da una società madre di proprietà pubblica, per ora. |
| Deciso il destino
dell'Aspem |
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La Giunta
Fumagalli ha scelto il nuovo destino dell'Aspem. Dopo il lavoro svolto dall'advisor,
mancava solo l'indicazione politica, che in passato già tante polemiche aveva suscitato.
La vecchia municipalizzata Aspem sarà scissa in quattro società. Ci sarà una capofila
quella che segnerà la via e la strategia del gruppo e tre controllate, ciascuna delle
quali si occuperà di uno specifico servizio: gas, acqua, rifiuti e teleriscaldamento. La
holding penserà anche alla gestione delle bollette.
La giunta ha deciso anche di regalare un'azione a tutti i cittadini di Varese.
La proprietà della società madre sarà per il momento interamente nelle mani del Comune,
ma quando i tempi saranno maturi e la società posizionata competitivamente sul mercato,
si provvederà a privatizzarla, in misura e quantità ancora da stabilire.
Piuttosto generici e scontati gli scopi indicati con il nuovo assetto non fosse
altro che sono dettati più da ragioni di buon senso che non da esigenze conseguenti
al nuovo assetto societario. Garantire un buon rapporto qualità prezzo per il cittadino
che usufruisce dei servizi, rendere la società competitiva e reperire fondi da destinare
alla città, sono obiettivi auspicabili da qualunque holding che eroga servizi primari. |
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