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Ore 12.49.51
Giorno
04/06/07
Varese - Un incontro dell’Unione Industriali a Luino
Illustrate alle imprese le agevolazioni in arrivo dall’Unione Europea nel Luinese

Riceviamo e pubblichiamo

Oltre 40 imprenditori della zona del Luinese hanno partecipato oggi all’incontro organizzato dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese per illustrare le varie tipologie di agevolazioni in arrivo, nei 30 comuni dell’area, per effetto dell’intervento dei Fondi strutturali europei (Obiettivo 2) nel periodo 2000-2006. Il numero elevato dei partecipanti all’incontro, che si è tenuto presso il Camin Hotel di Luino, sta a dimostrare l’ampio interesse degli operatori economici locali, che proprio a motivo delle disagiate condizioni territoriali in virtù delle quali il Luinese è stato individuato come area di intervento comunitario, sono ancor più di altri alle prese con la necessità di investire in tecnologia per mantenere competitive le loro imprese.

Prima di addentrarsi nell’illustrazione delle provvidenze, il Direttore dell’Unione Industriali Antonio Colombo ha ricordato l’impegno dell’Unione - insieme alle istituzioni del territorio e all’Università Cattaneo di Castellanza (che effettuò gli studi serviti a dimostrare le condizioni di disagio economico e occupazionale) - per conseguire questo importante risultato a beneficio del Luinese. Un risultato che porterà dei vantaggi non solo alle imprese, ma anche agli enti locali per interventi a miglioramento delle condizioni di attrattività del territorio. Interventi che – ha proseguito Antonio Colombo – è più che mai ora il momento di progettare e realizzare approfittando proprio degli aiuti della Comunità. In quanto utile strumento di programmazione negoziata, il Patto Territoriale, di cui nel Luinese si discute da tempo, potrebbe essere l’occasione per la creazione di un ambiente economico competitivo, nel quale sia favorito l’avvio di nuove attività imprenditoriali e nel quale si conservino degli spazi che consentano alle imprese che già vi operano di continuare a farlo con efficienza.

Per quanto riguarda le attese provvidenze alle imprese, nell’incontro all’Hotel Camin è stato precisato che le stesse verranno attivate con appositi bandi dopo l’approvazione del Documento di Programmazione (Docup) che la Regione dovrà approntare entro 4 mesi, dopo di che la Commissione Europea avrà poi 5 mesi per la relativa validazione. La tipologia delle agevolazioni è varia: sono previsti contributi a fondo perduto per la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi e ampliamento di quelli esistenti (contributo del 15% per le piccole imprese e del 7,5% per le medie); contributi a fondo perduto ("bonus fiscale" per l’acquisto di macchinari produttivi (contributo del 20% per le piccole imprese, del 15% per le medie, del 10% per le grandi); e poi ancora contributi a fondo perduto (sempre sotto forma di "bonus fiscale") per la ricerca e l’innovazione tecnologica, per lo sviluppo precompetitivo, per l’imprenditorialità giovanile e femminile (tra cui anche prestiti d’onore (20 milioni di prestito agevolato, 30 milioni a fondo perduto per acquisto di macchinari e attrezzature, contributo massimo del 90% delle spese di esercizio come affitti, utenze, ecc., fino a un massimo di 10 milioni). Infine, anche il tasso agevolato per gli acquisti di macchinari a valere sulla Legge Sabatini gode di una ulteriore riduzione nelle aree di Obiettivo 2.

Dopo aver seguito da vicino l’intera fase del riconoscimento del Luinese come area di intervento dei Fondi comunitari e dopo l’incontro di prima informazione organizzato oggi, l’Unione Industriali proseguirà nell’assistere le imprese interessate a fruire delle provvidenze per tutte le fasi successive, quindi l’informazione riguardante l’emissione dei bandi e quella sulle modalità da seguire per il loro ottenimento. In proposito l’Unione organizzerà incontri divulgativi con rappresentanti del Ministero dell’Industria, della Regione Lombardia e con rappresentanti degli istituti di credito "accreditati" per la veicolazione delle domande di contributo. L’Unione sarà inoltre a disposizione per consulenza e assistenza personalizzata alle imprese, fino alla materiale cooperazione nella stesura delle domande e nella predisposizione della documentazione di corredo.

Il ruolo dell’Unione Industriali non si esaurirà, peraltro, nell’essere vicina alle imprese per risolvere questioni di ordine pratico. Presente da sempre ai tavoli di concertazione quali quello per il rilancio economico del Luinese o quello per il Patto Territoriale OGMA, coordinato dalla Provincia di Varese, l’Unione Industriali continuerà anche nei prossimi mesi a fornire il proprio contributo di analisi e di proposta per promuovere interventi da parte degli enti locali della zona atti a migliorare le condizioni di competitività del territorio, così da rendere permanente il "salto di qualità" che il Luinese si appresta a fare in questa irripetibile circostanza.

                                                                  

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