| Riceviamo e
pubblichiamo Oltre 40 imprenditori della zona del Luinese
hanno partecipato oggi allincontro organizzato dallUnione degli Industriali
della Provincia di Varese per illustrare le varie tipologie di agevolazioni in arrivo, nei
30 comuni dellarea, per effetto dellintervento dei Fondi strutturali europei
(Obiettivo 2) nel periodo 2000-2006. Il numero elevato dei partecipanti allincontro,
che si è tenuto presso il Camin Hotel di Luino, sta a dimostrare lampio interesse
degli operatori economici locali, che proprio a motivo delle disagiate condizioni
territoriali in virtù delle quali il Luinese è stato individuato come area di intervento
comunitario, sono ancor più di altri alle prese con la necessità di investire in
tecnologia per mantenere competitive le loro imprese.
Prima di addentrarsi nellillustrazione delle
provvidenze, il Direttore dellUnione Industriali Antonio Colombo ha ricordato
limpegno dellUnione - insieme alle istituzioni del territorio e
allUniversità Cattaneo di Castellanza (che effettuò gli studi serviti a dimostrare
le condizioni di disagio economico e occupazionale) - per conseguire questo importante
risultato a beneficio del Luinese. Un risultato che porterà dei vantaggi non solo alle
imprese, ma anche agli enti locali per interventi a miglioramento delle condizioni di
attrattività del territorio. Interventi che ha proseguito Antonio Colombo
è più che mai ora il momento di progettare e realizzare approfittando proprio degli
aiuti della Comunità. In quanto utile strumento di programmazione negoziata, il Patto
Territoriale, di cui nel Luinese si discute da tempo, potrebbe essere loccasione per
la creazione di un ambiente economico competitivo, nel quale sia favorito lavvio di
nuove attività imprenditoriali e nel quale si conservino degli spazi che consentano alle
imprese che già vi operano di continuare a farlo con efficienza.
Per quanto riguarda le attese provvidenze alle
imprese, nellincontro allHotel Camin è stato precisato che le stesse verranno
attivate con appositi bandi dopo lapprovazione del Documento di Programmazione
(Docup) che la Regione dovrà approntare entro 4 mesi, dopo di che la Commissione Europea
avrà poi 5 mesi per la relativa validazione. La tipologia delle agevolazioni è varia:
sono previsti contributi a fondo perduto per la realizzazione di nuovi insediamenti
produttivi e ampliamento di quelli esistenti (contributo del 15% per le piccole imprese e
del 7,5% per le medie); contributi a fondo perduto ("bonus fiscale" per
lacquisto di macchinari produttivi (contributo del 20% per le piccole imprese, del
15% per le medie, del 10% per le grandi); e poi ancora contributi a fondo perduto (sempre
sotto forma di "bonus fiscale") per la ricerca e linnovazione tecnologica,
per lo sviluppo precompetitivo, per limprenditorialità giovanile e femminile (tra
cui anche prestiti donore (20 milioni di prestito agevolato, 30 milioni a fondo
perduto per acquisto di macchinari e attrezzature, contributo massimo del 90% delle spese
di esercizio come affitti, utenze, ecc., fino a un massimo di 10 milioni). Infine, anche
il tasso agevolato per gli acquisti di macchinari a valere sulla Legge Sabatini gode di
una ulteriore riduzione nelle aree di Obiettivo 2.
Dopo aver seguito da vicino lintera fase del
riconoscimento del Luinese come area di intervento dei Fondi comunitari e dopo
lincontro di prima informazione organizzato oggi, lUnione Industriali
proseguirà nellassistere le imprese interessate a fruire delle provvidenze per
tutte le fasi successive, quindi linformazione riguardante lemissione dei
bandi e quella sulle modalità da seguire per il loro ottenimento. In proposito
lUnione organizzerà incontri divulgativi con rappresentanti del Ministero
dellIndustria, della Regione Lombardia e con rappresentanti degli istituti di
credito "accreditati" per la veicolazione delle domande di contributo.
LUnione sarà inoltre a disposizione per consulenza e assistenza personalizzata alle
imprese, fino alla materiale cooperazione nella stesura delle domande e nella
predisposizione della documentazione di corredo.
Il ruolo dellUnione Industriali non si
esaurirà, peraltro, nellessere vicina alle imprese per risolvere questioni di
ordine pratico. Presente da sempre ai tavoli di concertazione quali quello per il rilancio
economico del Luinese o quello per il Patto Territoriale OGMA, coordinato dalla Provincia
di Varese, lUnione Industriali continuerà anche nei prossimi mesi a fornire il
proprio contributo di analisi e di proposta per promuovere interventi da parte degli enti
locali della zona atti a migliorare le condizioni di competitività del territorio, così
da rendere permanente il "salto di qualità" che il Luinese si appresta a fare
in questa irripetibile circostanza.
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