Era appena passata da Varese per
parlare all'assemblea annuale della'Associazione Piccoli Industrie, e ci è ritornata
come referente privilegiato all'unione industriali di Varese. E prorpio nella sede
dell'unione in piazza Montegrappa a Varese il Ministro per i Rapporti con il
Parlamento Patrizia Toia ha incontrato il Presidente
Univa Marino Vago, lintero Consiglio Direttivo e il Direttore
dellUnione degli Industriali della Provincia di Varese Antonio Colombo.
Lincontro tra l'Univa e il ministro Toia non
è però che un seguito di quelli già precedentemente
avuti a più riprese dal consiglio direttivo dell'Unione con esponenti del Governo: prima
di lei c'erano stati, in particolare, il Ministro
dellIndustria Enrico Letta e lex Ministro del Commercio Estero Piero
Fassino.
Nellincontro con
il Ministro Toia si è discusso dei grandi temi politici sul tappeto, da quelli delle
riforme istituzionali necessarie per assicurare maggiore governabilità al Paese a quelli
più direttamente attinenti leconomia e il lavoro, come la riforma del trattamento
di fine rapporto nellambito della revisione del sistema pensionistico.
LUnione
Industriali ha sottolineato, anche in questa occasione, la necessità che, nelle politiche
sia del governo centrale, sia delle amministrazioni locali, si ponga la massima cura nel
ricreare condizioni di contesto più favorevoli, rispetto a quelle attuali,
allattività delle imprese. E, in considerazione del fatto che il Ministro Toia è
lunico Parlamentare eletto in Lombardia presente nellattuale Governo,
lincontro è stata loccasione anche per affrontare temi di interesse regionale
e locale per i quali il Governo ha competenze proprie, come nel caso della politica dei
trasporti e dello sviluppo delle infrastrutture. A tale proposito, lUnione
Industriali ha richiamato al Ministro Toia lurgenza di realizzare lautostrada
Pedemontana lombarda (esclusa, insieme a quella veneta, dalla lista delle priorità del
prossimo piano generale dei trasporti), il completamento dei collegamenti autostradali
verso Malpensa 2000 e laggancio della rete ferroviaria varesina alla futura rete
elvetica ad alta capacità che scenderà dal Gottardo.
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