, che è giunto alla sua terza edizione trovando un suo preciso spazio
istituzionale e diventando punto di riferimento per le piccole ma brillanti imprese della
provincia. "La terza edizione del premio ha tre grosse novità" ha spiegato
l'assessore provinciale alle politiche comunitarie e allo sviluppo locale Giorgio Fiorio
"La prima è che, per la prima volta, questo premio è incentrato su di un tema
specifico, quello del design industriale: un tema importante che vuole portare il discorso
della competitività delle piccole e medie imprese non solo sul piano dei prezzi, ma anche
su quello della qualità. La seconda novità è che il premio è quest'anno riservato a
studenti diplomati iscritti ad un corso di studio presso un centro di formazione
professionale. La terza novità è che il premio si trasformerà in una mostra itinerante,
che mostrerà il design industriale varesino non solo nella nostra provincia, ma anche nel
resto della Lombardia".Dopo i primi due anni di fortunato rodaggio, il premio dunque
comincia a dare "indicazioni utili" sullorientamento dello sviluppo
tecnologico: e comincia dal design, la parte del prodotto che per i profani è
semplicemente quella estetica, ma che per lazienda può significare minori costi,
maggiore produttività o prestazioni migliori. Insomma quel "quid" che fa di un
prodotto qualunque un prodotto al di sopra della media.
"Il rapporto tra il design industriale e l'innovazione tecnologica è da sempre
oggetto di dibattito ha spiegato il direttore generale della provincia di Varese
Maria Teresa Broggini - certamente però parlare di design industriale non significa
semplicemente parlare di un prodotto che 'si presenta bene', bensì di una parte del
processo di produzione che tra l'altro coinvolge, ed è coinvolto, strettissimamente con
l'innovazione tecnologica. Cosicchè, promuovere con un premio il design industriale
varesino è da un lato un elemento nuovo, dall'altro semplicemente un ritorno al passato.
Le imprese della provincia hanno determinato storie di prodotti e di processi industriali
con aziende che ora sono multinazionali, ma all'inizio erano varesine. Pensi soltanto
all'industria degli elettrodomestici: la storia del suo design è segnato da quello di una
industria varesina, la Ignis. Vorremmo che anche con laiuto di questa edizione del
premio ritornasse alla ribalta questa eccellenza. E proprio per riconfermare e promuovere
il ruolo forte del nostro territorio nella storia del design, abbiamo esteso il concorso
non solo alle piccole imprese, ma anche a coloro che faranno da supporto in futuro a
queste piccole imprese: gli studenti di corsi di formazione professionale".
Il premio per le 6 aziende vincitrici, che dovranno presentare non un semplice progetto
ma un prototipo del prodotto ideato, sarà una somma di 30 milioni di lire. Il premio per
i due studenti vincitori sarà invece uno stage formativo presso corsi internazionali di
Prototipazione.
Le domande sono presentabili dal 6luglio fino al 30 settembre per le aziende, dal primo
luglio fino al 31 ottobre per gli studenti: informazioni possono essere domandate al Polo
scientifico tecnologico lombardo (Ai Mulini Marzoli Massari, Vicolo Mulino 2, Busto
Arsizio tel.0331.324611), presso cui sono disponibili il bando di concorso e la
modulistica.
I vincitori saranno invece comunicati a partire dal 15 marzo del 2001.