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Ore 12.50.00
Giorno
04/06/07
Sconti benzina: attendisti i gestori svizzeri, ma qualcuno sorride

I varesini di fascia "C" snobbano lo sconto

La vera storia dello sconto benzina

Entusiasmo alle stelle per i benzinai

Toh, è spuntata la Figisc

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Varese – La Faib indice una conferenza stampa presso il distributore di via IV novembre per fare il punto di questi primi giorni
Benzina:una settimana di vendite record

"Malgrado siano ancora diecimila le tessere da consegnare solo ai varesini, la prima valutazione dell'andamento  delle vendite di carburante è estremamente positiva.- spiega Lucchina, segretario della Faib, visibilmente soddisfatto - I dati sicuramente subiranno un riassestamento, anche perché alcuni impianti, a causa dei ritardi della regione, sono ancora senza pos (La macchinetta "calcola sconto" n.d.r.) ma in alcuni esercizi della città di Varese gli aumenti sono stati del 180%. Questi primi giorni sono andati senza intoppi.  La Faib è orgogliosa di avere portato a termine la proposta, pur avendo fatto un lavoro per lungo tempo solitario».

Solitario ma anche poco pubblicizzato: proprio sabato scorso, in questo stesso esercizio, c'erano praticamente tutte le autorità locali, dalla Regione in giù, e persino la Figisc, l'associazione di categoria "concorrente"...
«Se non eravamo qua sabato è stato per una scelta precisa: non siamo per le parate pubblicitarie» ha proseguito Lucchina «Non abbiamo mai fatto campagna elettorale per nessuno e essere qui con il presidente della regione Lombardia e il leader della Lega avrebbe significato proprio questo. Non è stata questa la scelta dell'altra associazione dei benzinai, che però ringraziamo lo stesso perchè ha scelto di presentarsi presso un gestore associato alla Faib, riconoscendo di fatto il lavoro da noi fin qui svolto».

Secondo  le prime stime della Faib, i benzinai della fascia A hanno incamerato aumenti di fatturato tra il 100 e il 180%. Un po' meno incassano quelli della fascia B, che hanno incrementato i loro guadagni di circa il 70-80%, e fanalino di coda restano sono quelli della fascia C: «Noi registriamo che nella terza fascia c'è qualche fatica in più per recuperare quote di mercato: un po' perché la distribuzione delle tessere va a rilento, un po' perché 100 lire di sconto non sono molte per paesi distanti meno di 20 chilometri» ha concluso Lucchina «La nostra proposta alla Regione, una proposta che abbiamo fatto anche in precedenza ma che non era stata recepita, è di arrivare fino a 30 chilometri, estendendo un pò la larghezza delle tre fasce. Comunque una cosa è certa: da questa legge non si tornerà più indietro».

E il perché non si torna più indietro lo spiega con i numeri e la sua esperienza il gestore dell'Agip di via IV novembre, Massimo Sassi: «Nel nostro distributore di via Sanvito sabato abbiamo venduto 20.000 litri di benzina: robe mai viste. Il sabato poi sarà d'ora in poi la nostra unica paura, l'impressione è che in quel giorno ci sarà sempre una  folla mai vista, mentre durante la settimana il flusso e più limitato».

Ci può essere il rischio che le pompe di benzina restino a secco? «Dipende dall'organizzazione degli impianti, ma sicuramente no. Noi abbiamo già organizzato due trasporti: uno il mercoledì e l'altro il sabato. Stanno lavorando di più anche gli autotrasportatori...»

E i primi giorni come è andata? «E' andato tutto bene: la gente è bene informata, e cosciente dello sconto. Per dare una risposta definitiva alla domanda   bisogna attendere però come ci verrà effettuato il rimborso che, tanto per dare un'idea, per chi ha incrementato i suoi guadagno del 100% ammonta a circa un milione e mezzo al giorno».

Adesso andare in Svizzera è sconsolante: mentre qui al sabato ci sono le code, là è desolatamente vuoto... «E' la vita - commenta Sassi - per quanti anni noi siamo rimasti a guardare dai nostri distributori vuoti, le code che si formavano sul confine svizzero.. chi di noi ha resistito, ce l'ha fatta per le attività collaterali, non certo per la vendita della benzina....».

Stefania Radman

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