È morto domenica sera
all'ippodromo de Le Bettole, dopo una caduta da cavallo, il fantino Mirko Marcialis di
diciannove anni. L'incidente è avvenuto al termine della quarta corsa, il premio Wendecar
riservato ai velocisti, quando i cavalli facevano il loro ingresso nella dirittura di
arrivo. Secondo una prima ricostruzione il cavallo Aragon River mentre entrava in
dirittura allargava nel momento in cui Elcari e Sir Robin cercavano di trovare una
posizione sulla retta d'arrivo. I Tre cavalli si sono urtati, il giovane fantino insieme
al collega Walter Gambarota rovinava a terra. Ma se Gambarota rimediava solo qualche
botta, per Mirko Marcialis, che aveva perso conoscenza, la situazione appariva da subito
molto grave. Ironia della sorte la quarta corsa veniva vinta dal cugino Andrea, che
esultava ignaro della sorte toccata al giovane Mirko. Trasportato d'urgenza in ospedale
gli veniva riscontrato un trauma cranico e, malgrado il tempestivo intervento dei medici,
il ragazzo spirava dopo pochi minuti.
Mirko Marcialis era un jokey promettente. Solo
quest'anno, a Varese, Mirko aveva già ottenuto cinque vittorie e otto piazzamenti, una
media altissima, al pari dei migliori fantini sulla piazza. Più di ottanta vittorie
in carriera.
Il nome Marcialis per gli appassionati di galoppo vuole dire molto e il talentuoso Mirko,
calcando le orme del padre Mario e dello zio Antonio, faceva ben sperare. Una
dinastia e un nome importante per il mondo dei cavalli, gente che alle corse e all'ippica
ha dato molto. Mirko aveva iniziato nella scuderia di famiglia e negli ultimi tempi era
diventato anche la seconda monta della scuderia D'Auria, dopo il fuoriclasse Demuro..
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