Il mondo dell'ippica è ancora sotto choc. Il giorno dopo tutti si
interrogano. C'è un'incredulità di fondo. Doveva essere una festa, per la prima volta,
alla sesta corsa, ci sarebbe stato anche il Gran Premio della Provincia di Varese.
Ma il tutto si è tramutato in tragedia molto prima. Un fantino di diciannove anni, Mirko
Marcialis, è morto sul campo in erba, su quella dirittura che tante volte l'aveva visto
trionfare, come un giovane eroe. Una famiglia straziata dal dolore. Una famiglia
stimatissima nell'ambiente ippico, per la serietà nel lavoro e l'esperienza di più
generazioni.
Sul terribile incidente accaduto a Le Bettole domenica sera, stanno indagando i
carabinieri di Varese che hanno sequestrato il video che riproduce quanto è accaduto
durante la gara. L'ipotesi iniziale sembra comunque essere confermata, un incidente
fortuito, un maledetto incidente.
Lo scontro tra i tre cavalli coinvolti nella caduta sarebbe dovuto allo scarto improvviso
di Aragon River a centro pista, che ha urtato Elcari montato da Gambarota e Sir
Robin, montato dallo sfortunato Marcialis. Due destini diversi in agguato:
benigno per il collega Gambarota, che se l'è cavata con un grosso spavento e qualche
bottarella, fatale per Mirko Marcialis, che è rimasto per terra privo di conoscenza. A
nulla è servito il tempestivo intervento degli uomini della croce rossa accorsi
immediatamente sulla pista. Sul luogo era presente anche il padre Mario, che
rendendosi conto della gravità dell'accaduto, non ha retto allo spavento ed è svenuto.
Ironia della sorte il premio Wendecar è stato poi vinto dal cugino, anch'egli giovane
jokey in ascesa.
Nel frattempo le autorità hanno disposto l'autopsia sul corpo del fantino.
Una tragica fatalità, incidenti sui campi ne capitano, ma raramente sono
fatali ai fantini. A Varese è la prima volta che capita, se si esclude l'incidente
capitato all'artiere una quindicina d'anni fa. Questa volta pero' il destino ha
voltato le spalle al giovane Mirko, un ragazzo che il 29 dicembre di quest'anno
avrebbe compiuto i suoi vent'anni. Gli eroi son tutti giovani e belli, dice una
canzone. Gli appassionati di ippica lo ricorderanno per sempre così.
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