Sono qui da quindici giorni,
ospiti della società canottieri Varese, si stanno preparando per i Mondiali di Zagabria.
Sono i componenti dela squadra nazionale di canottaggio giapponese: tretacinque atleti tra
maschi e femmine, e tra questi anche due olimpionici. Un bel riconoscimento
per la canottieri Varese e anche per la città, un'alleanza sancita dall'incontro
ufficiale avvenuto a palazzo Estense con il sindaco Aldo Fumagalli, l'assessore allo Sport
Marco Caccianiga e il presidente della Canottieri Franco Ruspini.
Dopo il benvenuto di rito, il Sindaco ha consegnato all'allenatore una targa e, a tutta la
squadra, una guida della provincia. Ma come sono capitati a Varese gli atleti nipponici?
«La società canottieri ha una tradizione consolidata nello scambio sportivo con
altre nazioni - dice Franco Ruspini-. L'arrivo dei nipponici è stato favorito, oltre che
dalle condizioni favorevoli del nostro lago, anche da Beppe de Capua, ex direttore tecnico
della nazionale e ora consulente esterno della squadra giapponese, che conosce bene la
nostra società e il nostro lago».Marco Caccianiga,
assessore allo sport, con la sua immancabile tenuta brasileira - fuori luogo, seppur
simpatica, per chi deve rappresentare le istituzioni e ricevere una delegazione
internazionale, ancorché di sportivi- dopo aver scherzosamente fatto un inchino alla
squadra, ha ribadito l'importanza di questa presenza sia per la città che per lo sport
varesino.
I nipponici tra qualche giorno raggiungeranno Zagabria, dove li aspettano i Campionati
Mondiali, ma le presenze importanti sul nostro lago non sono finite, perché prossimamente
sarà ospite la squadra inglese di canottaggio.
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