Il Saronno Softball ha sfiorato il colpaccio contro la capolista
Macerata. Malgrado la sconfitta, le ragazze di Saronno hanno fatto due partite strepitose:
la prima persa 1 a 0, la seconda 2 a 1, trascinando le marchigiane all'undicesimo
inning.
«È stato un incontro entusiasmante - dice Gian Carlo Bianchi, presidente della società
sportiva -. Una partita vera di quelle che si ricordano per un pezzo. Potevamo vincere, ce
la siamo giocata quasi alla pari». La bella prova di
Macerata altro non è che un'ulteriore conferma della bellissima stagione condotta dal
Saronno Softball, attualmente terzo in classifica, dietro al Forlì che, vincendo a
Bollate, conferma il suo secondo posto. La corazzata Macerata, con cinque nazionali in
squadra, ha dunque tremato. La soddisfazione di tutto lo staff tecnico del Saronno è
giustificata dal fatto che raramente la squadra marchigiana è stata messa in difficoltà
sul campo amico, dove è assistita da un pubblico numeroso e caloroso, ancor più in
questo periodo, visto che la città si sta preparando alla Coppa Campioni.
«Sono soddisfatto - continua Bianchi- sul pullman ho visto qualche muso
lungo. Le ragazze ci tenevano a vincere, sarebbe stato il loro regalo per il mio
compleanno. Ma non importa, perché il loro comportamento in campo è stato a dir poco
entusiasmante, se la sono giocata fino all'ultimo, cosa difficilissima qui a Macerata,
dove si viene strapazzati facilmente». (nella foto a fianco Gian Carlo
Bianchi)
Un lungo applauso ha accompagnato la fine della gara, riconoscimento
inequivocabile della bella prova delle atlete in campo. Diciannove strike-out per Missy
Paterson, che supera così il record del campionato.
Prossimo appuntamento per la squadra è a Saronno il 5 agosto contro l'Ustica.
Nel frattempo le ragazze di Bianchi potranno iniziare ad allenarsi nel nuovo impianto di
via Ungaretti.
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