Che gran voglia di tirar pugni che deve avere Giuseppe Lauri, dopo che
l'ennesimo equivoco burocratico gli ha negato la possibilità di combattere sabato sera a
Venegono. Ma ora sembra che potrà finalmente mostrarsi al suo pubblico, quella Venegono
Superiore che non attende altro di vedere il suo campione ancora vincente e soprattutto
ancora italiano, tricolore a tutti gli effetti, grazie alla licenza che gli hanno fatto
sudare in ogni modo in questi tre anni.Quello che é successo
sabato sera ha del grottesco. Era tutto pronto alla palestra comunale, c'era il pubblico,
c'erano i campioni pronti ad iniziare, ma quello che non c'era era un timbro che dovava
arrivare da un medico sportivo di Roma. La pratica lui però non l'ha vista e quindi, dato
che il sabato non si lavora, non se ne può far nulla fino a lunedì. Almeno questa é la
ricostruzione che fa il papà manager di Lauri, Augusto. Che disastro.
E così se ne sono andati tutti a casa, ma domani sera torneranno,
un po' contrariati ma torneranno. La riunione si terrà regolarmente alle 21 di mercoledì
5 luglio. Si comincerà con un incontro tra dilettanti, dopo di che il programma seguirà
quello che era stato previsto per sabato scorso: 21.45 pesi piuma, Giuseppe
"Camacho" Facente contro il bolognese Davide D'Ascanio. Ore 22.30 pesi welter
Toni "The ruler" Lauri contro Catalin Popa (Romania). Ore 23 Giuseppe "The
end" Lauri contro Geani Cogol (Romania). E che sia la volta buona.
Vedi box: il destino di
un campione nel nome
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