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Ore 12.51.38
Giorno
04/06/07
Gallarate - Solo 10 miliardi sui 41 previsti, utilizzati per opere pubbliche nel consuntivo 1999 approvato l'altra sera.
Il Comune ha realizzato solo un quarto delle opere previste a bilancio

municipio.jpg (15115 byte)Una sì e tre no. Questo il bilancio delle opere pubbliche previste a Gallarate nel 1999 e realizzate solo per un quarto. E' quanto emerge dal conto consuntivo approvato dal consiglio martedì sera. Nel bilancio di previsione 1999 figuravano 36 miliardi, passati poi a 41: ne sono stati impegnati solo 10; davvero pochino (nella foto il municipio).

L'assessore alle finanze Alessandro Ramponi ammette che si tratta di cifre basse e dà due spiegazioni sostanziali alla mancata operatività della Giunta: «da una parte - dice - c'é stato un problema relativo ai tempi. La legge finanziaria da qualche anno viene approvata il 29 dicembre. L'approvazione del bilancio slitta così di almeno due mesi e infatti quello del 1999 venne approvato il 31 marzo. Bisogna poi aspettare circa 1 mese per l'approvazione dell'Oreco. Questo vuol dire che per quattro mesi siamo stati costretti ad operare in regime di bilancio provvisorio, una misura che non ci consente di spendere più di un dodicesimo della cifra totale per ogni mese».

Il secondo problema é legato invece al troppo lavoro a cui verrebbero sottoposti gli uffici comunali: «sì e vero - spiega l'assessore - c'é un sovraccarico di lavoro per i nostri tecnici. Il problema sta nella progettazione. Noi avevamo i fondi, e le scelte erano state fatte, ma la macchina comunale non é riuscita ad evadere tutte le pratiche, ma non é certo un problema di volontà politica anche se ammetto che dieci miliardi impegnati sono un po' pochi».

Il consuntivo é stato molto attaccato dalle opposizioni e anche la stessa maggioranza, in un documento sottoscritto dai capigruppo, ha rilevato come vi sia la necessità di fare di più. Meno prosaico, com'era logico attendersi, il commento di   Centrosinistra e Lega: «Un fatto molto grave - ha detto Luca Perfetti (Ppi) -, il Polo mente a se stesso e ai cittadini. In pratica, questa maggioranza ha prodotto il nulla e poi se l'é approvato». «La giunta non restituisce ai cittadini quanto preleva» ha invece osservato Antonio Pepe, capogruppo dei Ds. Su questa lunghezza d'onda anche le accuse della Lega Nord: «Ci prendono più soldi ma poi non li usano - ha dichiarato Massimo Gnocchi -. Si é programmato poco e male, privilegiando opere di secondo piano senza affrontare i veri nodi dello sviluppo di Gallarate».

Roberto Rotondo

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