| Il Consiglio Comunale
di Ferno ha approvato ieri, 29 giugno 2000, il Conto Consuntivo, esposto
dallAssessore al Bilancio Veronica Didonè.
La relazione al rendiconto della gestione 1999 è il
documento con il quale la Giunta espone allAssemblea consiliare il rendiconto
dellattività svolta durante lesercizio precedente. Si tratta di un atto dal
notevole contenuto politico-finanziario, che espone i risultati raggiunti nella gestione
appena conclusa, indicando il grado di realizzazione dei programmi che erano stati
ipotizzati nella programmazione di inizio esercizio.
Sette i programmi di lavoro, per tutti si è
raggiunta unaltissima percentuale di sviluppo, e in quei pochi passaggi in cui tale
percentuale è risultata essere inferiore, tale abbassamento era riconducibile a una sola
voce di quelle che formano il contenuto globale del programma stesso, e si è comunque
sempre trattato di stanziamenti non impegnati nel 99 ma riproposti nel bilancio
2000, relativamente ai 615 milioni di lire per la realizzazione del ponte sul torrente
Arno e di 660 milioni di lire per la realizzazione degli spogliatoi di calcio. I mutui non
finanziati nel 1999 vengono dunque ripresi nel 2000 come già finanziati e sono quindi
riconducibili a realizzazioni che stanno partendo.
Per quanto riguarda gli scostamenti, non ne sono
stati evidenziato di rilevabili nelle entrate finanziarie del bilancio non aventi
corrispondenza nella parte spesa (esempio: entrate/spese per elezioni, per fondi di
rotazione, eccetera
); gli scostamenti evidenziati sono legati a precise situazioni
non rilevabili allatto della stesura del bilancio di previsione o desumibili dai
dati in possesso nel corso dellanno trattandosi per lo più di nuove situazioni non
ricollegabili a un "trend storico" di riferimento (contravvenzioni al Codice
della strada, farmacia comunale,
); infine, gli scostamenti nella parte in conto
capitale sono identici sia in entrata sia in uscita e non concorrono pertanto alla
formazione del risultato finale di amministrazione.
Per quanto concerne la parte spesa, le variazioni in
più apportate alla stessa sono state conseguite da un miglioramento delle proprie entrate
che hanno prodotto il riversamento delle nuove o maggiori risorse disponibili per
fronteggiare nuove esigenze man mano emerse. Le economie rilevabili sono essenzialmente
legate a slittamenti di norme di legge o dal breve procrastinarsi nella programmazione di
nuove iniziative (esempio: assunzioni di personale o convenzionamenti di servizi).
Non si sono rilevate situazioni di scarso controllo
nellutilizzo delle risorse disponibili, ma, al contrario, sulla base dei risultati
conseguiti, si ravvisa unefficace azione amministrativa condotta sulla base dei
risultati conseguiti in rapporto ai programmi e ai costi sostenuti, nonché una corretta e
attenta gestione delle entrate che, monitorate costantemente nellanno, hanno
permesso di ampliare i servizi resi sia attraverso lattivazione di nuovi sia tramite
il miglioramento di quelli già esistenti.
Allapertura dei lavori del Consiglio Comunale
di ieri sera il Sindaco Claudia Colombo ha inoltre relazionato su importanti questioni
riguardanti Malpensa. Innanzitutto il Sindaco ha comunicato che, in riferimento al ricorso
dellAmministrazione Comunale al Tar (Tribunale amministratiti regionale) della
Lombardia contro il decreto Bersani che ha disposto lo spostamento del traffico aereo
dallo scalo di Linate a quello di Malpensa, lAvvocatura dello Stato, per conto del
Ministero dei Trasporti, ha presentato unistanza per ottenere il trasferimento di
tale ricorso al Tar Lazio, sostenendo che la competenza spetterebbe a tale tribunale
amministrativo perché il decreto Bersani riguarderebbe un sistema aeroportuale, quello di
Milano, che ha dimensioni nazionali e internazionali. "LAmministrazione
Comunale di Ferno ha spiegato il Sindaco Claudia Colombo non intende aderire
allistanza dellAvvocatura dello Stato perché ritiene che il decreto Bersani
non innovi rispetto ai rapporti fra il sistema a aeroportuale di Milano e gli altri scali
nazionali o stranieri e incida solo sul riparto interno dei voli fra Linate e Malpensa.
Riteniamo pertanto che la decisione del ricorso debba essere assunta dal Tar Lombardia.
Fra laltro, lindicazione del Tar Lombardia assicura che la decisione sul
ricorso sia presa dal giudice amministrativo che, meglio di ogni altro, può avere
cognizione delle conseguenze dellutilizzo, sempre più intenso, dello scalo di
Malpensa".
Inoltre il Sindaco Claudia Colombo ha anche
comunicato che si sono riaperti gli incontri del Comitato sullAccordo di Programma
Quadro su Malpensa, e sono già state formulate alcune ipotesi per addivenire a una
quantificazione delle quote per le eventuali delocalizzazioni nei Comuni interessati
(Ferno, Lonate Pozzolo e Somma Lombardo). In questi giorni i tecnici dei tre Comuni stanno
lavorando per vedere se le cifre disponibili sono congrue e se soprattutto quanto offerto
non offenderà il cittadino che decidesse di chiedere di essere spostato.
Infine, in Consiglio Comunale è stata anche
approvata la convenzione con la provincia di Varese per il Servizio InformaGiovani.
La seduta è stata quindi aggiornata a lunedì
prossimo, 3 luglio 2000, alle 21 sempre in sala Consiliare in via Roma.
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