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Ore 12.51.41
Giorno
04/06/07
Roma - I motivi della rendita alla famioglia Cazacu
«Decisione importante per tutto il mondo del lavoro»

«Una decisione importante per tutto il mondo del lavoro». Così Flavio Nossa della Cgil di Varese commenta la notizia della concessione di una rendita Inail a Nicoleta Cazacu, notizia che l'ufficio stampa romano dell'istituto conferma. La decisione dell'ente ha preso in considerazione un'interpretazione flessibile della normativa, avvalorata da alcune recenti sentenze della Cassazione: la tutela é ammissibile nel caso in cui vi sia stato un fatto delittuoso scatenato da motivi inerenti il lavoro, anche se fuori dalla fabbrica o dal cantiere e in orario diverso da quello previsto dal contratto.

Il caso di Ion Cazacu rientra in questa tipologia. E' avvenuto in un luogo certamente diverso da quello di lavoro, ma, per stessa ammissione di Iannece, é stato originato da motivi legati al lavoro.

Dalla motivazione si evince anche che l'Inail ha ritenuto Cazacu un soggetto assicurabile poiché si trattava di un lavoratore in attesa di permesso di soggiorno.  

Via libera quindi alla possibilità di corrispondere una rendita vitalizia a Nicoleta Cazacu, anche se l'ammontare non é stato ancora precisato. Probabilmente, nel valutare la cifra, bisognerà tenere conto dell'orario di lavoro e del prezzo orario stabilito dal contratto nazionale degli edili, parametri che all'Inail sono stati forniti dalla Cgil di Varese, che ha aiutato Nicoleta Cazacu a presentare la domanda all'istituto degli infortuni sul lavoro.

«E' passato un principio - commenta Flavio Nossa - che ci permette di porre un deterrente al mondo del lavoro nero: l'Inail infatti si rivarrà sul datore di lavoro. E' un passo che ci dà forza per continuare la battaglia a favore degli altri rumeni e un atto di giustizia verso Nicoleta Cazacu».

R.R.

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