| E' nata la Conferenza Regionale delle
Autonomie. Domenica scorsa, presso la Fondazione Cariplodi Milano, 1546 Comuni lombardi
hanno eletto i 20 rappresentanti che, insieme ai presidenti delle Province e ai sindaci
delle città capoluogo, faranno parte della nuova assemblea. Nessun sindaco eletto per la
Provincia di Varese, oltre ai due membri di diritto già presenti. Erano 20 i posti disponibili, 8 per i Comuni con più di 15mila abitanti e 12
per quelli con una popolazione inferiore ai 15mila. Nomina sfumata per un soffio per
Giovanni Canziani sindaco di Lonate Pozzolo, candidato di bandiera varesino insieme al
sindaco di Brusimpiano. Canziani é infatti risultato dodicesimo nella graduatoria per i
Comuni più piccoli, a pari merito con Bruno Bettisoli sindaco di Londrino, ma
quest'ultimo ha ottenuto il seggio perché più anziano. «E' un peccato per la nostra
Provincia - ha commentato Canziani - perché così non avremo nessuno a rappresentarci
oltre ai membri di diritto».
La funzione della nuova Conferenza sarà quella di ottenere una
maggiore partecipazione degli enti locali nell'attività legislativa della Regione.
Quest'ultima sarà infatti obbligata a chiedere parere alla Conferenza su ogni scelta di
prioritario interesse per gli Enti Locali (bilancio, programmazione, progetti e disegni di
legge, provvedimento del Consiglio e della Giunta ecc.).
Si tratta di un piccolo passo avanti in direzione federalista, in
applicazione delle Legge Regionale 1 del 5 gennaio 2000, che mette in pratica il dettato
della cosiddetta Legge Bassanini del 1997. «La Conferenza é un modo per ridare
visibilità al territorio - ha detto anche il sindaco di Lonate -, la nostra presenza ci
avrebbe garantito una maggiore partecipazione alle scelte della Regione».
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