| Comincia a dispiegarsi lo scenario della
Gallarate del futuro. Una città che vivrà probabilmente una nuova simbiosi economica con
l'aeroporto di Malpensa. Questo il tema principale del convegno che sabato mattina alle 10
vedrà impegnati una serie di ricercatori dell'Università Cattaneo nella sala consigliare
di Largo Camussi. Uno sviluppo a due facce, quello della città più aeroporto:
opportunità ma anche rischio. L'amministrazione comunale ha da tempo commissionato uno
studio all'istituto di Castellanza per definire obiettivi dell'intervento e potenzialità
della zona. Sabato se ne conosceranno i risultati. Dopo di che la parola passera alla
politica. Il Piano d'Area approvato dalla Regione con legge 10 del 12 aprile 1999 ha
fornito gli strumenti legislativi per interventire. Cosa sorgerà a ridosso della strada
statale 336 per Malpensa e come si materializzerà il progetto che finora é stato
definito "business park"? La faccia positiva della
medaglia é facilmente intuibile: servizi terziari e logistici, posti di lavoro, un
indotto aeroportuale che significa maggiore ricchezza, circolazione di merci e denaro. Non
mancano le incognite. Prima tra tutte la eventualità che una massiccia installazione di
grande distribuzione svuoti di significato il centro storico della città, impoverendo la
qualità della vita. Ma anche maggior traffico, inquinamento, criminalità e via dicendo.
Sul palco si alterneranno diversi relatori: il programma prevede in
apertura lintroduzione del sindaco di Gallarate Angelo Greco.
Subito dopo prenderà la parola Giuseppe Bettoni, del Centro
di ricerca e di analisi di geopolitica, CRAG, dellUniversità di
Parigi e ricercatore del Centro di ricerca per lo sviluppo del territorio, CeRST
Liuc, sul tema "La geopolitica, analisi territoriale dellarea di
Gallarate".
Sarà poi la volta di Francesco Boccia, docente di Finanza
degli enti locali e direttore del Centro di ricerca per lo sviluppo del territorio
CeRST Liuc sul tema "Il ruolo del Comune nello sviluppo economico locale;
le strategie dintervento sul territorio";
Seguirà Anna Gervasoni, docente di Finanza e Gestione delle
imprese e direttore del Centro di ricerca e formazione sul management dei trasporti
CRMT Liuc sul tema "Il confronto con alcune esperienze europee".
Concluderà Michelangelo Nigro, ricercatore al Centro di
ricerca per lo sviluppo del territorio CeRST Liuc che parlerà de
"Limpatto degli investimenti sul bilancio del Comune".
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