| Nicola Mucci non nasconde la sua
arrabbiatura. L'approvazione definitiva della lottizzazione dell'area Stie era il passo
che mancava per far decollare il Polo culturale di via De Magri. "Sì e vero -
confessa - speravo nell'approvazione definitiva del piano di recupero di piazza S.Lorenzo
e delle vie limitrofe". "In questo modo, entro un mese, avremmo firmato la
convenzione con i proprietari dell'attuale stazione dei pullman Stie". Ora i tempi si
dilatano e l'assessore non riesce ancora a mandare giù il rospo: "no, proprio non ci
voleva. C'erano questioni indilazionabili sul piatto, adesso slitterà tutto a
settembre". L'assessore contava che le due
riqualificazioni delle aree Borgomaneri e Stie marciassero di pari passo, per garantire
tempi certi all'inizio dei lavori in via De Magri (Polo culturale con biblioteca e
galleria d'arte): "i lavori sull'area Borgomaneri, invece, vanno avanti spediti -
dice - e proprio in questi giorni é stato consegnato un progetto esecutivo per il
recupero della zona più un documento che stabilisce le linee guida delle riqualificazioni
del Centro storico (zona via Turati, Mazzini) che la proprietà della Borgomaneri ci darà
come contropartita, insieme ai circa due miliardi e mezzo che sborserà per l'edificio che
sorgerà in via De Magri. In più, posso anticipare che sono in corso trattative con la
Regione grazie alle quali potremo ottenere ulteriori fondi sempre per il Polo
culturale".
Ieri sera (martedì 18 luglio) Nicola Mucci ha praticamente accusato
la maggioranza di aver fatto mancare il numero legale. Oggi é più pacato, ma non ha
intenzione di abbandonare la polemica: "c'è stata una scarsa responsabilità dei
consiglieri che non hanno avvisato prima della loro assenza. Certo, ognuno é libero di
leggere in questo passo falso quello che crede ed anche eventuali problemi sorti
all'interno della maggioranza. Se così fosse mi stupisce il fatto che nessuno abbia
parlato alla luce del sole e pertanto non mi spiego ciò che é successo".
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