Una cronaca molto dettagliata dei
fatti, dellomocidio e dellintervento successivo delle forze dellordine,
quella che il ministro degli interni Enzo Bianco ha offerto oggi allinterrogazione
presentata dal parlamentare leghista nonché sindaco di Tradate Dario Galli.
Interrogazione scaturita da una reazione immediata ai tragici fatti di Ferruzzano di
martedì che hanno colpito la famiglia dei Varacalli di origine calabrese, ma da anni
residente a Tradate.I coniugi Varacalli si erano recati nella Locride per trascorrere
le vacanze nella casa di proprietà di Ferruzzano Marina, in compagnia della nipotina
Giulia. Allarrivo lorribile tragedia. Due immigrati clandestini ceceni, Alexei
Ivanov e Tatiana Ivanova, che da qualche giorno avevano occupato abusivamente la loro casa
, sorpresi dai proprietari li hanno aggrediti con un coltello e un accetta, ferendo
mortalmente luomo e sfondando la scatola cranica alla bimba di otto anni, che in
seguito ad unoperazione chirurgica è riuscita a salvarsi dalla morte, anche se le
sue condizioni sono ancora gravi. Dalla tragedia è riuscita a salvarsi con ferite
guaribili i quindici giorni, solo la moglie Teresa Nocera.
Lefferatezza del crimine, lappartenenza dei Varacalli alla cittadina di
Tradate, i soggetti che hanno commesso il crimine, due immigrati clandestini, sono alla
base dellinterrogazione di Galli e del suo gruppo parlamentare della Lega Nord
presentata al Ministro degli Interni, che dallepisodio che ha colpito Tradate è
assurto alla dimensione più generale della questione immigrazione.
Scontento nel gruppo che ha presentato linterrogazione. «Sono rimasto molto
insoddisfatto -ha dichiarato al telefono Dario Galli- per il tono che ha utilizzato il
Ministro, ha parlato come se riferisse di un bollettino meteorologico.» «Noi ci
chiediamo se esiste la consapevolezza di quale tipo di persone entrino nel nostro paese
con queste sanatorie e questa liberalizzazione, non si tratta dellingresso di
persone normali - ha continuato Galli- ma di persone che hanno altri riferimenti morali.»
Insoddisfatto Galli si è dichiarato non solo per lintervento neutro di Bianco e
per la scarsa enfasi con cui ha riferito i fatti, ma anche per avere considerato un
normale fatto delittuoso quello di Ferruzzano «che invece normale non è, per le
modalità che sono state utilizzate, per lefferatezza, colpi di accetta su una
bambina di otto anni, questo non è un crimine normale, come - conclude Galli- il
resoconto asciutto e ingannevole del Ministro voleva far credere».
La risposta di Galli al ministro durante la seduta parlamentare di oggi ha avuto i
medesimi toni. Immancabili i riferimenti alle sanatorie e alle leggi
sullimmigrazione Turco-Napolitano e i riferimenti alle discussioni di questi giorni
e laugurio finale che «il prossimo governo ponga un limite immediato a questa
invasione di persone assurde, riportando il nostro paese in una situazione di
normalità».