| La salma di Pietro Varacalli, il
costruttore edile di 62 anni ucciso da due clandestini ceceni che avevano occupato
abusivamente la sua casa di villeggiatura, č arrivata oggi alle 15.30, trasportata da un
volo partito dall'aeroporto di Lamezia Terme alle 13.30. Con lui anche il figlio Paolo,
che in questi giorni ha raggiunto il capoluogo calabrese. Teresa Nocera non potrā
essere invece presente, anche se fuori pericolo le ferite riportate sono piuttosto gravi e
non le consentono di spostarsi. Migliorano intanto le
condizioni della piccola Giulia, la nipotina di 8 anni, colpita anch'essa dai due
clandestini. I funerali di Pietro Varacalli, si terranno sabato pomeriggio, in forma
solenne, alla presenza del Gonfalone civico e del sindaco di Tradate, Dario Galli,
che ha provveduto a fare un'interrogazione parlamentare. Sarā decretato il lutto
cittadino: i commercianti di tutta la cittadina terranno chiuse le serrande fino al
termine della funzione. Il funerale che si terrā nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo in
forma solenne, partirā da via Santa Margherita, dove abitava Pietro Varacalli. Ad
officiare la Messa funebre sarā Don Luigi Stucchi, parroco di Tradate.
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