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Ore 12.52.29
Giorno
04/06/07
Nel segno della concretezza
Malpensa - Definiti i criteri per i rimborsi a chi vuole lasciare Ferno, Lonate Pozzolo e Somma Lombardo
Malpensa, così verranno indennizzate le vittime del rumore 

Lasciare le abitazioni vicino a Malpensa non sarà un danno economico per i cittadini. Almeno questo é quanto emerge dai criteri che il tavolo di concertazione sulla delocalizzazione ha stabilito. I risultati sono stati presentati questo pomeriggio a Milano dal presidente Formigoni e dall'assessore al territorio Moneta. Presenti anche i sindaci di Ferno, Somma Lombardo e Lonate Pozzolo.

Vediamo i criteri. La Regione Lombardia utilizzerà i 350 miliardi, stanziati dal Governo con la finanziaria 2000, anticipando i 5 miliardi necessari a risolvere i casi più urgenti, ovvero le emergenze socio-sanitarie di alcune famiglie, indicate dalle amministrazioni.

La sostanza dell'accordo riguarda le cosiddette "linee guida per la determinazione dei valori venali e delle altre voci d'indennizzo", che regoleranno la stima di tutti i beni che i proprietari decideranno di alienare. In particolare i criteri riguarderanno: il valore del suolo distinto tra agricolo e urbano, un fattore di correzione per la delocalizzazione (in proporzione alla dotazione d'infrastrutture e servizi vicini all'immobile), la superficie commerciale complessiva, il valore di ricostruzione a nuovo dell'immobile, lo stato di conservazione e manutenzione, la vetustità e obsolescenza dell'immobile.

Di particolare interesse sono altri tre criteri usciti dal lungo lavoro di confronto tra i vari enti interessati. Il primo premia chi risiede da tempo in uno dei tre comuni. Si tratta di un indennizzo aggiuntivo calcolato in base agli anni di residenza dei proprietari, a partire da chi risiede da più di 5 anni fino ad un massimo, del 10 per cento, attribuito a chi abita da almeno 30 anni. Il secondo criterio degno di nota é un premio percentuale per i residenti che, accordandosi tra loro, riescano a vendere tutto un complesso condominiale (5 per cento), o una superficie minima di 10mila metri quadrati nel caso di singole proprietà (10 per cento). E' previsto infine un indennizzo "di trasloco", che parte da un minimo di 12 milioni e che verrà calcolato secondo i seguenti fattori: 60mila lire per metro quadro di superficie partendo da un minimo di 5 milioni, 2 milioni per i costi di allacciamento alle reti di servizio (gas, acqua, elettricità), 2 milioni per fermo lavorativo e assistenza al trasloco, 3 milioni per l'assistenza professionale necessaria a svolgere le pratiche legali-amministrative e per il riconoscimento degli oneri fiscali. Alle famiglie che ospitano soggetti portatori di handicap fisici o psichici, o afflitti da gravi malattie, verranno assegnati 3 milioni ciascuno.

I cittadini residenti in fascia B potranno presentare le domande a partire dal 4 settembre, quando, con un pre-bando, le tre amministrazioni comunali interessate invieranno a casa i moduli per la richiesta. Fin da ora, comunque, é possibile valutare l'entità presunta dell'indennizzo utilizzando il procedimento di "autostima" presente nel documento di FinLombarda, la finanziaria della Regione Lombardia.

I contenuti di questo accordo verranno illustrati con precisione dai tecnici della Regione durante tre assemblee cittadine, con il seguente calendario: martedì 25 luglio nella sala civica di Case Nuove (Somma Lombardo), mercoledì 26 luglio a Lonate Pozzolo e giovedì 27 luglio a Ferno, sempre nelle rispettive sale civiche.  

R.R.

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