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Ore 12.52.35
Giorno
04/06/07
 Si comincia dalle emergenze socio-sanitarie

Malpensa, così verranno indennizzate le vittime del rumore 

Nel segno della concretezza
Somma Lombardo – Presentati i criteri per avere accesso ai fondi di delocalizzazione. Buone condizioni di vendita
Case Nuove: si venderà a prezzi di mercato

Questa volta la fregatura sembra proprio che non ci sarà. I criteri per la vendita degli immobili intorno a Malpensa alla Regione, soddisfano chi vuole andarsene anche se non chiudono le polemiche. Il dilemma è amletico: accettare o no i soldi stanziati dalla Legge Finanziaria 144 e anticipati dalla Regione? C’è voluta un’ora e mezza circa perché il sindaco Claudio Brovelli, annusata l’aria che tirava, decidesse di fare esempi concreti. Una villetta con 120 metri quadri abitabili, 250 metri quadri commerciali, in proprietà da 20 anni, con 500 metri quadri di terreno, verrà valutata più di 650 milioni. E’ solo un esempio, ma dà l’idea. E’ un prezzo di mercato. Nessun deprezzamento.

Il tavolo di concertazione che ha prodotto il documento di Finlombarda (la finanziaria della Regione) sugli indennizzi, si può vantare di aver ottenuto buoni criteri di valutazione. Mario Cucchi, funzionario di Finlombarda, li ha esposti per sommi capi, spiegando che ogni stima per la valutazione degli immobili si basa su criteri oggettivi e che non sarà necessaria nessuna perizia. E’ per questo motivo che la procedura prevede l’autostima: fissati i criteri, non resta che calcolare i coefficienti, basandosi sulle carte in Comune. Claudio Brovelli ha definito l’accordo "un parametro di minima garanzia che impedirà il nascere di un far-west speculativo".

C’è stata anche qualche contestazione. Non sono pochi i cittadini che fanno fatica a capire tutti i termini della transazione. E c’è chi contesta alcuni punti dell’accordo. Uno dei residenti, Giacomo Vanetti, ha posto il problema del principio di non frazionabilità delle case stabilito dal documento. Ma soprattutto ha criticato il fatto che dopo aver alienato le proprietà, il Comune potrebbe procedere ad una valorizzazione dei lotti, il cui valore schizzerebbe così alle stelle. La risposta alla contestazione è stata unanime da parte del sindaco Brovelli, di Massimiliano Carioni di Forza Italia (che presiedeva l'assemblea di quartiere), dei dirigenti della Regione presenti, e di Cucchi di Finlombarda: "signori, attenzione, questo è solo uno strumento a vostra disposizione e non un obbligo". D’altronde l’aveva detto ieri anche Formigoni; niente di più e niente di meno.

Così molta gente si trova stretta tra due opzioni: accettare un accordo che appare molto ragionevole e fare le valigie, oppure puntare i piedi e aspettare che Case Nuove diventi la base logistica delle compagnie aeree, sperando di guadagnarci di più. Per alcuni quest’ultima opzione è un diritto. Il signor Vanetti, ad esempio, sostiene che intorno ad un aeroporto hub un immobile vale 10 milioni al metro quadro. Saranno in ogni caso costretti a rischiare quelli che possiedono appartamenti ma non vi risiedono. La legge prevede infatti indennizzi solo per i proprietari residenti, concedendo però i fondi anche a chi è affittuario ma parente fino al quarto grado del proprietario. Per gli altri sarà il mercato a decidere.

 

Roberto Rotondo

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