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Ore 12.52.41
Giorno
04/06/07
Ferno - Serata di presentazione dei criteri fissati per indennizzare economicamente chi sceglierà la delocalizzazione
Un'assemblea pubblica per illustrare le linee guida sulla delocalizzazione

Riceviamo e pubblichiamo:

Le famiglie interessate sono 63. L’Amministrazione Comunale pensa a un pool di esperti per non speculare sulle perizie necessarie al pre-bando

Ferno, 28 luglio 2000 – Un pool di tecnici che aderiscano a una specie di accordo e "forfettizzino" i costi delle perizie asseverate necessarie per relazionare sullo stato di un’abitazione. Un pool di tecnici a cui i cittadini di Ferno che intendono conoscere la valutazione del loro immobile da inserire nell’autostima richiesta dal pre-bando per la delocalizzazione potranno rivolgersi a costi contenuti e prefissati.

È la proposta, naturalmente tutta in fase di studio e di elaborazione, ipotizzata ieri sera dal sindaco di Ferno Claudia Colombo nel corso dell’assemblea svoltasi in Sala Civica per presentare ai cittadini, con l’esposizione dei tecnici di Regione Lombardia e Finlombarda, le linee guida dei criteri fissati per indennizzare economicamente le famiglie che sceglieranno di lasciare le zone limitrofe dell’aeroporto della Malpensa. Si tratta, appunto, al momento, di una proposta, in ogni caso non costrittiva per le persone interessate: lo scopo è quello di evitare possibili speculazioni su una situazione che per 63 famiglie della zona di Santa Maria a Ferno è già di per sé molto difficile e dolorosa.

Molte le domande a sfondo prettamente "tecnico" avanzate dai Fernesi, dopo aver ascoltato le relazioni e anche una simulazione di eventuali indennizzi simulati dall’Ufficio Tecnico comunale su diverse tipologie abitative. I cittadini intervenuti numerosi, su invito arrivato per lettera dal sindaco Colombo e dall’Assessore al Territorio Piergiulio Gelosa, hanno evidenziato tutta una serie di problematiche diversificate, da chi si trova ancora con anni di mutuo da pagare a chi nella zona non risiede ma ha appartamenti in affitto, fino a chi ha in paese un’attività e palesa le difficoltà a spostare il tutto in un altro Comune. Una domanda ricorrente, a questo proposito, è stata proprio quella mirata a sapere se in paese c’è ancora la possibilità di costruire un alloggio, così da non dover sradicare completamente dal proprio luogo di vita una famiglia che eventualmente dovesse accettare la delocalizzazione.

Il sindaco Colombo ha risposto che Ferno ha la possibilità di assorbire abitativamente anche tutte le famiglie interessate dalla delocalizzazione, se tutte queste decidessero di vendere l’abitazione attuale: in costruzione sono già una quarantina di alloggi, tra villette e appartamenti, anche se alcuni con tipologie diverse da quelli attualmente presenti a Santa Maria. Un problema fondamentale per l’Amministrazione Comunale resta comunque quello della tutela del verde, anche a fronte del fatto che Malpensa ha già strappato a Ferno il 60% del territorio.

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