Riceviamo e
pubblichiamo:Le famiglie interessate sono 63. LAmministrazione
Comunale pensa a un pool di esperti per non speculare sulle perizie necessarie al
pre-bando
Ferno, 28 luglio 2000 Un pool di tecnici che aderiscano a una specie di
accordo e "forfettizzino" i costi delle perizie asseverate necessarie per
relazionare sullo stato di unabitazione. Un pool di tecnici a cui i cittadini di
Ferno che intendono conoscere la valutazione del loro immobile da inserire
nellautostima richiesta dal pre-bando per la delocalizzazione potranno rivolgersi a
costi contenuti e prefissati.
È la proposta, naturalmente tutta in fase di studio e di elaborazione, ipotizzata ieri
sera dal sindaco di Ferno Claudia Colombo nel corso dellassemblea svoltasi in Sala
Civica per presentare ai cittadini, con lesposizione dei tecnici di Regione
Lombardia e Finlombarda, le linee guida dei criteri fissati per indennizzare
economicamente le famiglie che sceglieranno di lasciare le zone limitrofe
dellaeroporto della Malpensa. Si tratta, appunto, al momento, di una proposta, in
ogni caso non costrittiva per le persone interessate: lo scopo è quello di evitare
possibili speculazioni su una situazione che per 63 famiglie della zona di Santa Maria a
Ferno è già di per sé molto difficile e dolorosa.
Molte le domande a sfondo prettamente "tecnico" avanzate dai Fernesi, dopo
aver ascoltato le relazioni e anche una simulazione di eventuali indennizzi simulati
dallUfficio Tecnico comunale su diverse tipologie abitative. I cittadini intervenuti
numerosi, su invito arrivato per lettera dal sindaco Colombo e dallAssessore al
Territorio Piergiulio Gelosa, hanno evidenziato tutta una serie di problematiche
diversificate, da chi si trova ancora con anni di mutuo da pagare a chi nella zona non
risiede ma ha appartamenti in affitto, fino a chi ha in paese unattività e palesa
le difficoltà a spostare il tutto in un altro Comune. Una domanda ricorrente, a questo
proposito, è stata proprio quella mirata a sapere se in paese cè ancora la
possibilità di costruire un alloggio, così da non dover sradicare completamente dal
proprio luogo di vita una famiglia che eventualmente dovesse accettare la
delocalizzazione.
Il sindaco Colombo ha risposto che Ferno ha la possibilità di assorbire abitativamente
anche tutte le famiglie interessate dalla delocalizzazione, se tutte queste decidessero di
vendere labitazione attuale: in costruzione sono già una quarantina di alloggi, tra
villette e appartamenti, anche se alcuni con tipologie diverse da quelli attualmente
presenti a Santa Maria. Un problema fondamentale per lAmministrazione Comunale resta
comunque quello della tutela del verde, anche a fronte del fatto che Malpensa ha già
strappato a Ferno il 60% del territorio.