| Niente più nuove villette e condomini
vicino all'aeroporto. Lo ha deciso il consiglio comunale di Lonate Pozzolo, approvando una
variante di Prg che sancisce lo stop alle licenze nei terreni ancora liberi nella fascia
A. Decisione importante, perché la fascia A (60-65 decibel) é la più lontana dalle
piste e perché la normativa non vieta in sé il sorgere di nuova edilizia residenziale,
come invece fa per la fascia C (in pratica il sedime aeroportuale in cui é vietata ogni
costruzione) e la fascia B (quella in cui il rumore va oltre i 65 decibel, e nella quale
si possono fare capannoni ma non case). Una decisione che va nella direzione di un blocco
dell'espansione residenziale intorno all'hub. La delibera non
toglie però la destinazione residenziale ai terreni in fascia A. Può sembrare un
controsenso ma la decisione ha una sua logica. Cambiare totalmente destinazione avrebbe
fatto svanire le volumetrie dei lotti. Così facendo invece i proprietari dei terreni
liberi in oggetto avrebbero la possibilità di vendere le proprie volumetrie e recuperare
così un guadagno altrimenti svanito. Il condizionale però é d'obbligo, perché
affinché si possa cedere le suddette volumetrie occorrono ancora dei passi. Il Comune
dovrebbe infatti dare luogo ad una apposita delibera, che il sindaco Giovanni Canziani e
l'assessore Donato Brognara definiscono di perequazione.
L'intenzione della Giunta é quella di arrivare a definire con
precisione dei lotti fuori dalle fasce isofoniche a cui sia possibile effettuare le
cessioni. Una sorta di mercato, delimitato da precisi paletti, che ha due vantaggi:
garantisce un ritorno economico a chi non può costruire sul proprio terreno vicino
all'aeroporto e facilita chi possiede un terreno a cui mancano volumetrie per edificare.
Come e quando sarà possibile vendere? La materia é complessa e,
come si può intuire, anche delicata. Di certo, l'amministrazione vuole arrivare al più
presto a definire uno sblocco. Secondo l'assessore Brognana ci sarebbero già stati
contatti con i tecnici della regione per studiare il caso. Una possibilità è quella che
il provvedimento possa rientrare nel documento di inquadramento sui Progetti integrati
d'intervento: la legge Moneta. Non é detto che però si possa far rientrare tutto in
questo provvedimento. «In tal caso non aspetteremo una variante generale di Piano
regolatore» ribadisce l'assessore, specificando che si cercheranno gli strumenti per
poter chiudere la partita in pochi mesi.
Il blocco alle licenze non mette in discussione la destinazione
residenziale di chi già abita in fascia A, ma riguarda solo i terreni ancora edificabili.
Oltretutto sarà anche concesso a chi vuole vendere casa di considerare il proprio
immobile come direzionale al 100%, invece che per il tradizionale 50%. Non verranno così
deprezzate le case di quei cittadini che decidessero di cedere la proprietà a uffici.
Le decisioni del Comune di Lonate Pozzolo saranno certamente
guardate con molto interesse da tutti i paesi del sedime aeroportuale. E' la prima volta
infatti che un Comune della zona decide di bloccare definitivamente le licenze,
prospettando un percorso tecnico-normativo che definisca gli strumenti per non perdere il
valore dei terreni.
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