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Ore 12.52.47
Giorno
04/06/07
Lonate Pozzolo - Il consiglio comunale ha approvato la variante di Prg che blocca lo sviluppo residenziale delle fasce A e B entro le curve isofoniche
Vicino all'aeroporto non si costruiranno più case

Niente più nuove villette e condomini vicino all'aeroporto. Lo ha deciso il consiglio comunale di Lonate Pozzolo, approvando una variante di Prg che sancisce lo stop alle licenze nei terreni ancora liberi nella fascia A. Decisione importante, perché la fascia A (60-65 decibel) é la più lontana dalle piste e perché la normativa non vieta in sé il sorgere di nuova edilizia residenziale, come invece fa per la fascia C (in pratica il sedime aeroportuale in cui é vietata ogni costruzione) e la fascia B (quella in cui il rumore va oltre i 65 decibel, e nella quale si possono fare capannoni ma non case). Una decisione che va nella direzione di un blocco dell'espansione residenziale intorno all'hub.

La delibera non toglie però la destinazione residenziale ai terreni in fascia A. Può sembrare un controsenso ma la decisione ha una sua logica. Cambiare totalmente destinazione avrebbe fatto svanire le volumetrie dei lotti. Così facendo invece i proprietari dei terreni liberi in oggetto avrebbero la possibilità di vendere le proprie volumetrie e recuperare così un guadagno altrimenti svanito. Il condizionale però é d'obbligo, perché affinché si possa cedere le suddette volumetrie occorrono ancora dei passi. Il Comune dovrebbe infatti dare luogo ad una apposita delibera, che il sindaco Giovanni Canziani e l'assessore Donato Brognara definiscono di perequazione.

L'intenzione della Giunta é quella di arrivare a definire con precisione dei lotti fuori dalle fasce isofoniche a cui sia possibile effettuare le cessioni. Una sorta di mercato, delimitato da precisi paletti, che ha due vantaggi: garantisce un ritorno economico a chi non può costruire sul proprio terreno vicino all'aeroporto e facilita chi possiede un terreno a cui mancano volumetrie per edificare.

Come e quando sarà possibile vendere? La materia é complessa e, come si può intuire, anche delicata. Di certo, l'amministrazione vuole arrivare al più presto a definire uno sblocco. Secondo l'assessore Brognana ci sarebbero già stati contatti con i tecnici della regione per studiare il caso. Una possibilità è quella che il provvedimento possa rientrare nel documento di inquadramento sui Progetti integrati d'intervento: la legge Moneta. Non é detto che però si possa far rientrare tutto in questo provvedimento. «In tal caso non aspetteremo una variante generale di Piano regolatore» ribadisce l'assessore, specificando che si cercheranno gli strumenti per poter chiudere la partita in pochi mesi.

Il blocco alle licenze non mette in discussione la destinazione residenziale di chi già abita in fascia A, ma riguarda solo i terreni ancora edificabili. Oltretutto sarà anche concesso a chi vuole vendere casa di considerare il proprio immobile come direzionale al 100%, invece che per il tradizionale 50%. Non verranno così deprezzate le case di quei cittadini che decidessero di cedere la proprietà a uffici.

Le decisioni del Comune di Lonate Pozzolo saranno certamente guardate con molto interesse da tutti i paesi del sedime aeroportuale. E' la prima volta infatti che un Comune della zona decide di bloccare definitivamente le licenze, prospettando un percorso tecnico-normativo che definisca gli strumenti per non perdere il valore dei terreni.

R.R.

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