Torna alla
zona sud

E-mail

 

Ore 12.52.55
Giorno
04/06/07
La Cantoni chiude
Saronno - Il vicesindaco Annalisa Renoldi, dopo aver incontrato i rappresentanti sindacali, fa il punto della situazione sulla Cantoni
"Faremo tutto il possibile"

Con la chiusura della Cantoni si archivia un altro capitolo, l'ennesimo, della storia industriale del saronnese. La Cantoni chiude e porta con sé il destino di settanta lavoratori, i quali hanno chiesto la mediazione dell'Amministrazione comunale, che ha risposto  immediatamente all'appello. Infatti in questi giorni il vicesindaco Annalisa Renoldi (nella foto a sinistra) , che ha la delega al Lavoro, ha incontrato le rappresentanze sindacali per fare un punto della situazione e predisporre a breve un piano d'intervento. 

«Ho trovato dei lavoratori responsabili - ha detto Annalisa Renoldi- che stanno affrontando la situazione con grande dignità e razionalità e, tenendo conto che dietro ci sono settanta famiglie, mi sembra un atteggiamento da sottolineare. Quello che sta avvenendo alla Cantoni non fa altro che confermare una tendenza alla deindustrializzazione in atto già da tempo nel nostro comprensorio. Questa vicenda rattrista perché la Cantoni, come la De Angeli e la Frua, era una presenza industriale importante sia per dimensione che per storia» 

Per quanto riguarda gli interventi, l'assessore Renoldi conferma il massimo impegno dell'Amministrazione comunale. Verrà attivato sulla questione l'Ufficio del lavoro, che l'Amministrazione ha deciso di continuare a finanziare con mezzi propri, visti i buoni risultati ottenuti. Il compito non sarà comunque facile perché, come per altre situazioni simili (vedi Calzificio Carabelli), la manodopera ha caratteristiche poco appetibili per il mercato del lavoro. «Le nostre strutture e uffici del lavoro contatteranno a breve l'associazione industriali per verificare da subito le possibilità reali di ricollocazione che hanno i lavoratori della Cantoni, consapevoli che, vista l'età e il basso livello di scolarità di molti di loro, non sarà cosa facile. Per fare un esempio alcuni lavoratori sono in prossimità della pensione, ma la prospettiva della mobilità non gli risolve il problema. Comunque sia, faremo tutte le attività e prenderemo tutti i provvedimenti necessari al caso, a partire dai percorsi di riqualificazione della manodopera. Sentiremo anche la famiglia Inghirani, proprietaria dell'azienda».

M.M.

Torna all'inizio dell'articolo