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Ore 12.53.04
Giorno
04/06/07
Castellanza - Un progetto promosso dalla giunta prevede una struttura polivalente con esperienze formative, ricreative e di comunicazione tra adulti e bambini 
Bambini, genitori e nonni insieme all'asilo nido

E venne il giorno che  i più piccoli ospitarono gli adulti nel loro mondo dei balocchi. Sogno o realtà? Se tutto andrà in porto, a Castellanza presto nascerà l'asilo nido con genitori e nonni, per condividere le esperienze formative di quest'età e apprendere gli strumenti di conoscenza del linguaggio infantile. L'idea è venuta alla giunta Frigoli che ora ha  passato la pratica all'Asl e alla regione per ottenere le necessarie autorizzazioni e, soprattutto, i finanziamenti. Il progetto si sviluppa in tre punti:

a) lo spazio famiglia : per aprire le porte ai famigliari dei bimbi coinvolgendoli nelle loro attività. Il nido dovrebbe, quindi, rimanere aperto anche il sabato e la domenica mattina per permettere l'interazione di genitori e nonni con i piccoli e tra di loro. Il fine è quello di creare un momento di scambio e confronto, da cui potrebbe anche nascere una banca del tempo in cui ciascuno possa offrire le proprie disponibilità mettendole al servizio della mini collettività.

b) lo spazio animazione: per coinvolgere adulti e bambini in attività ludico didattiche con un laboratorio teatrale e un corso di tecniche dell'animazione.

c) lo spazio formazione: rivolto in particolare agli educatori e ai genitori che si dovranno ritrovare per ideare proposte e iniziative.

Per trasformare l'attuale struttura di via Veneto si dovranno sborsare 126 milioni, che, come dicevamo, l'amministrazione di Castellanza spera di farsi finanziare, per l'80%, dalla regione.

 «L'iniziativa è ancora in una fase embrionale e si provvederà secondo le normative a realizzare il progetto definitivo» spiega l'assessore alla cultura, formazione e università Azimonti «L'idea non è nata casualmente e rientra in un lavoro più ampio sulla formazione dei bambini, che parte dall'asilo nido e prosegue nelle scuole elementari e medie. L'asilo nido, infatti, non deve essere considerato come un luogo dove depositare i bambini ma bisogna prestare molta attenzione alle educatrici e ai genitori. Accanto alle normali attività, infatti, nascerà una banca del tempo dove sarà possibile offrire la propria disponibilità e poter quindi venire incontro alle esigenze dei genitori e uno spazio formazione rivolto agli educatori e ai genitori. L'attenzione maggiore di questo progetto è rivolta al rapporto tra bambino e adulto che a Castellanza aveva già avuto un inizio con il progetto "Nonno al Nido". L'idea prevedeva una serie di iniziative e forme di collaborazione che mettevano a contatto in mondo dei nostri bambini con quello degli adulti».

A.T. - E.L.R.

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