| Stasera al
Panzerock di Mombello, l'ormai tradizionale festa benefica al parco degli Alpini, di
scena, per la prima delle due serate in programma, l'energica band de I Figli di Madre Ignota.
Band dei dintorni di Milano, suona Maccaroni Swing, Rumbe approssimative, Polke
indemoniate, Klezmer inventati dal nulla e lo Ska della Manovella.
Composta da otto soggetti, Zorro alla voce,
Sandokan al trombone, Yanetz alla chitarra, Mauro al basso, Faccia di Gomma alla batteria,
Tromba alla tromba, Titti al sax alto e Marchino alla chitarra, suonano la musica che
amano dalle atmosfere retro', con punte di swing e rumba, si ispirano anche alla musica
balcanica, al klezmer e non disdegnano, anzi le sigle TV con tanti ottoni dentro. «Solo
che non sappiamo deciderci -dicono i musicisti- e allora buttiamo tutto dentro un
pentolone mischiando tutto a base di surf, ska e, potendo, anche rocksteady».
Insieme dal 1995, c'è voluto del tempo per trovare le
persone giuste e alla fine sono riusciti a mettere insieme una band affiatatissima, la
"famiglia" come la chiamano loro, cominciando a calcare ,i palchi di feste,
festival e dei locali milanesi e dintorni come il Bloom,
Pow-Wow, Binario Zero.
Nelle loro performance usano esibirsi con fez
leopardati, semplicemente perché amano il leopardo e alle loro spalle un piccolo demo su
cassetta dal titolo OrangoTangoTopless.
Domani sera invece un po' di rock con i Diunvana
e nel pomeriggio, alle ore 16.00 spettacolo di burattini con la compagnia di Danilo
Turolla e i "Sottosopra" con lo "Arlecchino e pulcinella show".
Il ricavato della festa, che si aprirà questa sera
alle 21 presso il Parco degli Alpini di Laveno Mombello, sarà devoluta dagli
organizzatori del Panzerock alla costruzione di un centro polifunzionale presso lo stesso
palco, progetto alla cui realizzazione stanno contribuendo anche gli alpini.
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