Si svolgerà, infatti, dal
15 al 22 luglio, la prima edizione del Film Street Festival: sarà la
rassegna milanese del cinema indipendente italiano. Ad animare vari punti della
metropoli lombarda (piazza Sempione, piazza Affari, Arena Civica, cinema Ariston e cinema
Corallo), è una manifestazione dal cartellone molto ricco: 33 lungometraggi, 31 corti,
una retrospettiva dedicata a Guido Manuli. Otto giorni di festa per il cinema che vive in
pieno, proprio in questo periodo, la sua prima estate. E grazie a questa manifestazione
ideata e organizzata da Margherita Sigillò per Cult Makers, che vede il
patrocinio della Provincia di Milano con la collaborazione di RCS, Radio
Monte Carlo, Telecom Italia e S.I.A. s.r.l., Milano sarà la capitale
del cinema estivo per una settimana garantendo, oltre ai film in concorso anteprime non
indifferenti.
Per gli organizzatori, la manifestazione è nata per "offrire la possibilità ai
milanesi di incontrarsi fuori casa, ammirari alcuni angoli della città e gustare un buon
cinema in anteprima". Ma la notizia più sconcertante è che per favorire tale
iniziativa si è deciso per lingresso gratuito tutte le sere a tutti gli spettacoli.
Ad animare le serate, oltre ai 31 cortometraggi in concorso votati da una giuria
selezionata, saranno una serie di film divisi in quattro sezioni.
Sedici lungometraggi nella selezione ufficiale, ovvero in concorso, i quali saranno
votati a giudizio insindacabile del pubblico presente nelle piazze e in sala: vanno
segnalati Keeping the faith Tentazioni damore prima regia
dellattore Edward Norton (American History X), Supernova di Thomas Lee
(dietro cui pseudonimo si cela il celebre Walter Hill) e il film scandalo dellanno Seconda
Pelle dello spagnolo Gerardo Vera.
Nella seconda sezione intitolata Serate donore si potranno gustare il
capolavoro restaurato di Fellini Giulietta degli spiriti, quello della Disney,
sempre restaurato, La bella addormentata; come si potranno gustare le anteprime
italiane del nuovo film di Roland Joffè Vatel presentato a Cannes e Rosa e
Cornalia, film tutto al femminile con Chiara Muti e Stafania Rocca.
Le sezioni Invisibili Italiani e Discovery, sono dedicate a quei film che
hanno avuto difficile visione a un pubblico vasto per causa di una brutta
commercializzazione: per la serie "sconosciuto non vuol dire brutto!".
Da segnalare tra gli Eventi Lorigine di XXIene siecle (Lorigine
del XXI° secolo) di Jean-Luc Godard, montaggio di 17 minuti che il maestro del cinema
(lautore di Fino allultimo respiro) ha realizzato per Cannes e che ha
creato grande scandalo per i suoi contenuti. Chiuderà la rassegna unesibizione del
video-artista olandese Micha Klein.
Una festa del cinema (e non un Festival, come vuole sottolineare Giorgio Gosetti, il
coordinatore artistico), che spera di riunire il cinema a un pubblico negli ultimi tempi
disaffezionato alla settima arte, una festa che sceglie proprio le strade e le piazze per
pubblicizzare il bel cinema, una festa che vuole divertire e intrattenere, una festa che
vuole unire.