È Asia Argento ad aprire il
15 luglio il Giffoni Film Festival, la kermesse rivolta ai ragazzi e al loro
cinema, che questanno arriva alla sua XXX edizione. Oltre lattrice molto amata
dai giovani, il festival si è aperto subito con un evento molto importante:
lanteprima italiana di Fantasia 2000, il nuovo cartone della Disney seguito
dellormai classico Fantasia del 1940. La pellicola animata musicale ha mandato in
disibilio il giovane pubblico che ha persino chiesto il bis. Ad animare il festival
giovane, il 20 luglio sarà unaltra anteprima nazionale: Titan A.E., cartone
animato fantascientifico ambientato nel 3028, prodotto dalla Fox e che negli Stati Uniti
ha già contrastato legemonia della Disney riscquotendo un enorme successo. Molto
ricca la lista degli ospiti che presenzieranno al festival: Mario Monicelli, Mario
Martone, Wilma Labate, Gabriele Salvatores, Silvio e Gabriele Muccino. Il 22 luglio,
invece, chiuderà la manifestazione Anjelina Jolie (vincitrice del premio Oscar per Ragazze
Interotte) che come tradizione del Festival si renderà disponibile ad affrontare le
domande dei ragazzi.
Ma la rassegna salernitana, ormai diventata un appuntamento internazionale, vede un
programma molto ricco ed impegnato.
Liberi di volare è la sezione storica del Festival dove vi sarà il vincitore
del Grifone doro, lambito premio che verrà assegnato al miglior film
da una giuria composta da 722 ragazzi provenienti da 16 nazioni. Saranno presenti i film
che offrono uno sguardo particolare e acuto al mondo dei ragazzi con le loro
problematiche. Questanno, degli oltre 600 titoli presi in esame,
lorganizzazione ne ha scelti 10 che avessero particolare interesse per il tema dei padri
(padri putativi, padri assenti, padri che segnano linfanzia). Da tenere
docchio: Il cielo cade dellitaliano Antonio Frazzi, ambientato nel
44 è la storia di due bambine rimaste senza padre; Thatched Memories del
cinese Xu Geng e lamericano My dog Skip di Jay Russell, entrambi narrano di
padri che confondono con la violenza i loro figli; ma il favorito sembra essere il russo
Sergei Bodrov (già regista dellacclamato Il prigioniero del caucaso) che si
presenta con la sua prima produzione americana: Running Free narra la storia di un
mozzo di stalla che "adotta" un altro orfano, un cavallo che trasformerà in un
magnifico stallone.
Ed anche le altre sezioni non saranno da meno. Primi schermi è quella che si
occuperà di dare libero sfogo alla fantasia dei bambini, pronta a far emergere un genere
più Fantasy. La finestra sul cortile si rivolgerà ai ragazzi tra i 16 e 18 anni
con le loro inquietudini: in questa sezione sarà presente Ratcatcher, attualmente
nelle sale italiane.
Insieme ai vari film e oltre ai vari cortometraggi presenti in tutte le sezioni già
citate, vi è anche Preludi, una sezione appositamente costituita per una giuria di
ragazzi tra i 12 e i 14 anni che presenterà dieci piccoli film diretti da 5 ragazzi e
cinque ragazze.
Il Giffoni Film Festival (confidenzialmente GFF) diventa sempre più una rassegna dal
clima internazionale che "sfrutta" il grande cinema (vedi le anteprime) per dare
voce e visibilità a quei filmetti che trattano i problemi dei ragazzi (famiglia, droga,
genitori assenti). Pellicole che altrimenti non avrebbero nessuna pubblicità hanno
finalmente risalto grazie alla giuria composta da giovanissimi. Giovanissimi che danno
voce proprio a quei film che loro preferiscono, rifiutando quelli che normalmente vengono
loro imposti dalla solita diffusione commerciale.