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il Museo ARCHEOLOGICO REGIONALE, ad Aosta, dallotto luglio sino allotto
ottobre è possibile visitare la mostra
dellinglese J.M.William TURNER, uno dei massimi pittori inglesi ed europei
dellottocento, maestro indiscusso per diverse generazioni di artisti fin oltre le
avanguardie del novecento. Nato a Londra nel 1775 è morto nel 1851.
Nessuno sfuggì al desiderio , prettamente
romantico, di percorrere, tra il settecento e la prima metà dellottocento, le
regioni italiane. Nemmeno Turner riuscì a sottrarsi allo spirito del viaggio, del
"Grand Tour", e per ben due volte, nel 1802 e nel 1836, venne in Italia, alla
ricerca delle grandi "vestigia" romane e di tutta quella vasta produzione
pittorica che dal rinascimento al barocco ed oltre avevano arricchito il patrimonio
culturale ed artistico italiano.
E davvero un "evento" poter
vedere insieme la "storia" figurata dei viaggi, da Ginevra alla valle
dellAvre, da Chamonix a Courmayeur sino ad Aosta, e insieme alcune foto attuali di
quei luoghi. Fotografie prese negli stessi punti di osservazione usati per dipingere le
tele o per produrre acquarelli. Lo spettatore ha così modo di cogliere nella sua
pienezza, quella capacità interpretativa del paesaggio che permise, a Turner, di
trascendere la fisicità del reale e fissare sulla tela emozioni e sentimenti, grazie ad
una consapevole libertà lirica ed espressiva , in una visione dinsieme ricca di
effetti luministici ed atmosferici.
Una capacità pittorica in cui viene reso
visibile il consolidarsi della visione romantica e che ha fatto del paesaggio montuoso un
luogo di grandiosa e nitida bellezza, potente e maestoso, ma anche un ambito di profonda e
terrifica solitudine nel gioco della contrapposizione concettuale che il romanticismo
seppe creare tra la finitezza delluomo e la universale grandezza della natura.
La mostra " TURNER, le Mont Blanc et
la vallée dAoste " è una preziosa testimonianza di quei tour ,della nostalgia
delle Alpi e della scabra bellezza e
maestosità di cui i monti aostani sono testimoni
Il nucleo principale delle opere messe in
mostra ( unottantina, tra tele ed acquarelli), racconta di quei viaggi. I lavori
provengono da alcuni Musei inglesi, Tate Gallery, Courtauld Institute di londra, dal
Fritzwilliam di Cambrige e dal Metropolitan di New York, e da collezioni private. Il
catalogo è curato dallo storico dellarte inglese David Hill docente alluniversita dello Yorshire.
AOSTA-MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE
TURNER, le Mont Blanc et la vallée dAoste
p.za Roncas
Tel 0165-31572
Orario di visita 09 - 19
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