Torna al tempo libero

E-mail

 

Ore 12.53.42
Giorno
04/06/07
 
 
Aosta - Il Museo Archeologico fino all'otto ottobre espone le opere di William Turner
Liriche atmosfere alpine

Presso il Museo ARCHEOLOGICO REGIONALE, ad Aosta, dall’otto luglio sino all’otto ottobre è possibile visitare la mostra dell’inglese J.M.William TURNER, uno dei massimi pittori inglesi ed europei dell’ottocento, maestro indiscusso per diverse generazioni di artisti fin oltre le avanguardie del novecento. Nato a Londra nel 1775 è morto nel 1851.

Nessuno sfuggì al desiderio , prettamente romantico, di percorrere, tra il settecento e la prima metà dell’ottocento, le regioni italiane. Nemmeno Turner riuscì a sottrarsi allo spirito del viaggio, del "Grand Tour", e per ben due volte, nel 1802 e nel 1836, venne in Italia, alla ricerca delle grandi "vestigia" romane e di tutta quella vasta produzione pittorica che dal rinascimento al barocco ed oltre avevano arricchito il patrimonio culturale ed artistico italiano.

E’ davvero un "evento" poter vedere insieme la "storia" figurata dei viaggi, da Ginevra alla valle dell’Avre, da Chamonix a Courmayeur sino ad Aosta, e insieme alcune foto attuali di quei luoghi. Fotografie prese negli stessi punti di osservazione usati per dipingere le tele o per produrre acquarelli. Lo spettatore ha così modo di cogliere nella sua pienezza, quella capacità interpretativa del paesaggio che permise, a Turner, di trascendere la fisicità del reale e fissare sulla tela emozioni e sentimenti, grazie ad una consapevole libertà lirica ed espressiva , in una visione d’insieme ricca di effetti luministici ed atmosferici.

Una capacità pittorica in cui viene reso visibile il consolidarsi della visione romantica e che ha fatto del paesaggio montuoso un luogo di grandiosa e nitida bellezza, potente e maestoso, ma anche un ambito di profonda e terrifica solitudine nel gioco della contrapposizione concettuale che il romanticismo seppe creare tra la finitezza dell’uomo e la universale grandezza della natura.

La mostra " TURNER, le Mont Blanc et la vallée d’Aoste " è una preziosa testimonianza di quei tour ,della nostalgia

delle Alpi e della scabra bellezza e maestosità di cui i monti aostani sono testimoni

Il nucleo principale delle opere messe in mostra ( un’ottantina, tra tele ed acquarelli), racconta di quei viaggi. I lavori provengono da alcuni Musei inglesi, Tate Gallery, Courtauld Institute di londra, dal Fritzwilliam di Cambrige e dal Metropolitan di New York, e da collezioni private. Il catalogo è curato dallo storico dell’arte inglese David Hill docente all’universita dello Yorshire.

AOSTA-MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE
TURNER, le Mont Blanc et la vallée d’Aoste
p.za Roncas
Tel 0165-31572
Orario di visita 09 - 19

Antonio Maria Pecchini

Torna all'inizio dell'articolo