|
|
 |
| Varese - Una
guida pensata per chi visita il parco e lo splendido borgo. Informazioni utili a 360° con
testi di Sergio e Stefano Redaelli |
| Il Sacro Monte in
mano |
|
| Quali
sentieri del Campo dei Fiori si possono affrontare in mountain bike? E possibile
vedere le martore e i caprioli nella riserva naturale della Martica? E in quali orari è
possibile visitare losservatorio astronomico Schiaparelli? Sono alcune domande a cui
risponde la Guida al Campo dei Fiori e al Sacro Monte di Varese, un "vademecum di
servizio" destinato ai turisti, ma anche ai varesini distratti che il Sacro Monte lo
conoscono più di nome che di fatto.
La montagna prealpina offre in realtà innumerevoli possibilità di
svago, basta conoscere i "numeri giusti". La Guida 12.500 mila copie in
distribuzione gratuita allApt e allUrp di via Veratti, nella sede del
consorzio del parco a Brinzio e presso i ristoranti e gli esercizi commerciali del Sacro
Monte - fornisce informazioni sui ristoranti, i menù, i mezzi di trasporto, gli orari per
le visite ai musei, le visite guidate sui sentieri del Campo dei Fiori e le iniziative per
gli scolari. I testi (tradotti in inglese e tedesco) sono di Sergio e Stefano Redaelli, le
foto di Vivi Papi. Liniziativa, progettata e realizzata da Giancarlo Di Ronco con il
coordinamento di Paola Deanesi, è patrocinata da Comune, Provincia e Camera di commercio
di Varese, Circoscrizione n.3, Promoturismo, Pro Loco e Parco regionale del Campo dei
Fiori
Ricca laneddotica. Dopo una breve storia di Santa Maria del
Monte, il volume illustra il territorio con le sue mille curiosità, per esempio le 20
specie protette di pipistrelli che vivono nel Parco e le grotte carsiche, percorribili
solo da speleologi esperti, ad eccezione delle parti iniziali delle grotte Marelli e
Frassino, frequentate da visite didattiche guidate.
DA SAN CARLO AL PROFESSOR FURIA
Gli itinerari di fede sono il tema del secondo capitolo, che si
articola in una visita al borgo, strada per strada, alla ricerca non solo dei luoghi più
noti come il museo Pogliaghi, peraltro chiuso alle visite, o il santuario, ma anche di
scorci poco noti, di angoli poco conosciuti come gli antichi pozzi, le scalinate liberty,
la posizione dellantico castello.
Fu San Carlo a volere i Sacri Monti in Lombardia e in Piemonte, per
riprodurre a portata dei fedeli i luoghi santi della Palestina a quel tempo infestati dai
turchi e dunque difficilmente raggiungibili. La Guida accompagna il lettore lungo la
spirituale via delle Cappelle (pochi dati essenziali per ciascuna di esse, pittori,
scultori e architetti che vi hanno lavorato, data di realizzazione e dei principali
restauri), compie una visita dettagliata al Santuario, al monastero delle suore di
clausura e al laboratorio di restauro diretto da Carlo Alberto Lotti, anche in questo caso
con orari e indirizzi per eventuali visite.
Tra le gite consigliate, ecco litinerario degli alberghi e delle
ville liberty, lo stile architettonico che allinizio del 900 ebbe grande
evidenza a Varese (la Provincia gli ha dedicato di recente un convegno, un libro e una
videocassetta). Al cosiddetto "stile floreale" fanno capo importanti
realizzazioni come il Grand Hotel Campo dei Fiori dellarchitetto Sommaruga e la
Birreria Poretti di Induno Olona, un autentico capolavoro del Liberty industriale Un altro
itinerario è dedicato alla Cittadella delle scienze del professor Salvatore Furia,
allosservatorio astronomico Schiaparelli, al giardino botanico e al parco comunale
Zambeletti, con tutte le informazioni utili per visite e soggiorni di studio per adulti e
ragazzi.
I SEDICI SENTIERI, GLI STAGNI E I LAGHETTI
La seconda parte del volume è riservata al Parco regionale del Campo
dei Fiori, di cui vengono fornite tutte le indicazioni utili per sfruttarne le
possibilità turistiche. Dei 16 sentieri, vengono illustrati i tratti pianeggianti
consigliabili per gite familiari coi bambini - in particolare il sentiero numero 1 - le
associazioni di tutela ambientale, il sentiero europeo che transita per un breve tratto
nel parco del Campo dei Fiori, quello del Giubileo ideato dalla Regione Lombardia per i
pellegrini. E ancora: il sentiero 3V e lanulare studiato dalla comunità montana
della Valcuvia.
Ecco poi le riserve naturali del Campo dei Fiori, con gli itinerari
consigliati per famiglie e i percorsi che si possono fare in bicicletta, la visita ai
monumenti naturali - cioè le fonti, le sorgenti, le cascate, gli stagni e i laghetti - i
servizi organizzati dal Consorzio del parco, il campo attrezzato Wild Land per le
esercitazioni degli scout, i servizi delle guardie ecologiche volontarie e le norme per
laccensione dei fuochi.
Non mancano i progetti di studio per le scuole, gli itinerari didattici
con dieci possibilità di scelta su prenotazione e i soggiorni natura, cioè la
possibilità di stare tre giorni interi a contatto con il verde, studiando gli aspetti
geologici, la vegetazione, la fauna, la storia e larte del Sacro Monte e del Campo
dei Fiori sotto la guida di personale esperto. Infine vengono indicati i parchi e le
riserve di Pineta, Ticino e Brabbia.
LE RICETTE TIPICHE E LULTIMA
GIROMETTAIA
Un capitolo è dedicato alle attrattive turistiche dei dintorni, con
indirizzi, orari e telefoni della Sala Veratti, fondazione Russolo-Pratella, castello di
Masnago, Ville Ponti e Villa Panza, borgo di Velate, San Fermo, museo Pogliaghi, museo
Baroffio, Grand Hotel Campo dei Fiori, stazione darrivo della funicolare, rocca di
Orino, Birreria Poretti, Villa Magnani, Badia di Ganna, ecc.
Largo spazio alle curiosità del Sacro Monte. La girometta è il tipico
souvenir che le bancarelle offrono a chi affronta la faticosa salita delle Cappelle. Quasi
alla ricerca del tempo perduto, la Guida intervista lultima "giromettaia",
Vittorina Ermolli, che vive alla Prima Cappella e spiega i segreti degli ingredienti. Ecco
le ricette dei mustazzit, delle brazadelle e della "frittura picava",
specialità gastronomiche della montagna sacra varesina, il ricordo della visita di
Giovanni Paolo II nel 1984 e i pellegrinaggi di personaggi celebri, da Ludovico Il Moro a
Stendhal. E ancora: la storia dellelisir del Borducan, il mitico liquore varesino,
la storia dellassociazione degli amici del Sacro Monte, degli amici del Campo dei
Fiori e del Principato di Santa Maria del Monte.
La Guida rievoca infine la figura di frate Aguggiari che per primo ebbe
lidea di realizzare il percorso delle Cappelle e il profilo di tutte le "firme
famose" che lavorarono al Sacro Monte, da Guttuso a Nuvolone al Morazzone. Il volume
riferisce infine delliniziativa del Piatto del Sacro Monte, lanciata
dallassociazione dei ristoratori varesini, racconta laffascinante storia dello
Stravaccamadonne, un originale scultore che ha lasciato tracce della sua "arte
povera" sulla montagna varesina e illustra lesistenza di antichi vigneti sulle
pendici del Sacro Monte.
|
|
|

|
Torna all'inizio
dell'articolo |
|

|
|
 |
 |
|